Padre Kizito | I 23 “ragazzi” dell’Uhuru Park

di Pier Maria Mazzola
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Ktn, una delle principali stazioni televisive, la scorsa domenica durante il telegiornale aveva mostrato un gruppo di 23 “ragazzi” che vivevano in una situazione precaria nell’Uhuru Park, nel centro di Nairobi. Considerati tutti probabili delinquenti e possibili untori. Nel corso dell’intervista uno di loro, parlando della loro situazione e del fatto che alcuni non mangiavano da giorni, si mise a piangere.

Il nostro Jack conosceva quel gruppo già da tempo. Martedì qualcuno si è mosso, ha trovato dei fondi, ha contattato Jack, e in giornata abbiamo trovato loro una sistemazione provvisoria. Ieri sono andato ad incontrarli. È arrivato anche il giornalista della Ktn e ieri sera è andato in onda il servizio che vi allego. Come vedete, i “ragazzi” hanno una media di 25-30 anni, il più giovane 19, il più anziano 60. Tanta sofferenza, tante storie difficili. Tantissima speranza e tantissima voglia di non perdere questa occasione di rimettersi in piedi attivando tutte le migliori forze interiori.

(Mi scuso per non riuscire ormai da oltre una settimana a rispondere alle varie email e sollecitazioni che ricevo ogni giorno).


Renato Kizito SesanaPadre Renato Kizito Sesana è un missionario che vive tra Nairobi (Kenya) e Lusaka (Zambia), città dove ha avviato case di accoglienza per bambini e bambine di strada (si chiamano Kivuli, Tone la Maji, Mthunzi…) e molte altre iniziative principalmente rivolte ai giovani, rendendoli protagonisti (come la comunità Koinonia). È cofondatore della onlus Amani, che dall’Italia sostiene la sua opera. Da giornalista, ha sempre avuto una viva attenzione alla comunicazione, dapprima come direttore di Nigrizia, quindi fondando a Nairobi la rivista New People e rendendosi presente sui mezzi di comunicazione keniani e internazionali.

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