Multiple Transmissions in mostra a Bruxelles

di Matteo Merletto
emeka ogboh

Punto di partenza di Multiple Transmissions: Art in the Afropolitan Age, sono state le residenze per artisti che il Wiels di Bruxelles ha organizzato tra il 2015 e il 2019. Tra i partecipanti c’erano molti giovani africani che, tra l’esperienza in loco e il background personale, si sono fatti interpreti di una creatività afropolitan, termine che esprime l’intreccio tra diverse identità nella diaspora: le radici africane, la consuetudine con le capitali europee.

Mentre c’è chi prova a trasformare i confini in barriere inaccessibili, l’identità afropolitan, con la sua trascendenza di lingue, fusi orari e geografie, rivela l’anacronismo delle barriere sovraniste e delinea nuove visuali. In mostra, opere di indiscutibile interesse, come quelle di Emeka Ogboh (foto), artista nigeriano conosciuto per avere trasformato in arte il rumore di Lagos. Fino al 18 agosto.

Sito web: www.wiels.org

(Stefania Ragusa)

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