Mozambico: ciclone assassino, almeno mille morti

di Enrico Casale
ciclone idai

In Mozambico, il ciclone Idai ha lasciato dietro di sé devastazioni incredibili e probabilmente mille morti. I forti venti, associati alle piogge torrenziali che hanno colpito la costa prima di continuare la loro folle corsa nello Zimbabwe, hanno colpito duramente la città di Beira, che ha mezzo milione di abitanti. L’entità del danno è «enorme e terrificante», ha dichiarato in un comunicato la Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in una dichiarazione.

«Il 90% di Beira e dei suoi dintorni sono stati danneggiati o distrutti», è scritto nel documento. Secondo diverse testimonianze e immagini pubblicate sui social network, le strade della città sono disseminate di alberi sradicati, schegge di vetro e lastre di ferro.

Le immagini aeree, trasmesse dall’organizzazione della missione Aviation Fellowship, mostrano anche dozzine di persone bloccate sui tetti degli edifici in condizioni difficili, circondate dall’acqua.

Una valutazione provvisoria dell’Istituto di gestione dei disastri del Mozambico riferisce che nella zona di Beira sono state disrtutte 873 case e 24 ospedali, e 267 aule scolastiche parzialmente o completamente inghiottite.

«Dalle notizie che ci sono giunte da Beira – spiega Marco Andreoni, cooperante del Celim, Ong di Milano –, sappiamo che le comunicazioni sono state interrotte, gran parte della città è allagata e la principale strada di accesso è bloccata. Noi lavoriamo a Quelimane, più a nord. La nostra zona è stata interessata solo da forti venti e da altrettanto forti piogge, ma i danni sono stati limitatissimi. Detto questo, temiamo che possano esserci esondazioni dei fiumi e ciò danneggerebbe tutta la regione».

Secondo il presidente del Mozambico, questa situazione potrebbe peggiorare. Filipe Nyusi è stato lunedì mattina a Beira. Ha parlato di corpi galleggianti, un vero disastro umanitario.

«Per il momento, abbiamo ufficialmente 84 morti, ma quando abbiamo sorvolato l’area, stamattina presto, per capire cosa sta succedendo, tutto suggerisce che il bilancio potrebbe superare i mille decessi», ha detto il presidente in un discorso televisivo a Maputo.

Il Mozambico è regolarmente colpito dal maltempo. Già nel 2000, le inondazioni avevano causato la morte di 800 persone. Ma, secondo i meteorologi, Idai sarebbe il ciclone più potente che l’Africa australe abbia vissuto negli ultimi dieci anni.

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