Il Papa ricorda i migranti nella Via Crucis

di Enrico Casale
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Papa Francesco ha dedicato la sua omelia della Via Crucis del Venerdì Santo ai migranti. Le meditazioni per le 14 stazioni della croce, che ricorda la passione e crocifissione di Gesù, sono state scritte da Eugenia Bonetti, una suora ottantenne italiana che lavora con le vittime della tratta di esseri umani.

Nella sua preghiera conclusiva, Francesco ha parlato della «croce dei migranti, che trovano le porte chiuse a causa della paura e dei cuori induriti da calcoli politici». Ha anche fatto accenno ai numerosi casi di abusi sessuali del clero che sono venuti alla luce negli ultimi anni riferendosi alla «croce dei piccoli, feriti nella loro innocenza e nella loro purezza».

I cristiani celebrano il Venerdì Santo come ricordo della crocifissione di Gesù Cristo da parte delle autorità romane. Secondo le Scritture, Cristo resuscitò la domenica di Pasqua e, attraverso la sua morte, sepoltura e resurrezione liberò l’umanità dal peccato.

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