Il Fronte Polisario perde un leader di riferimento

di Stefania Ragusa
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Hamed Khadad, coordinatore del Fronte Polisario e referente di Minurso, la missione di pace delle Nazioni Unite nel Sahara Occidentale creata nel 1991, è morto mercoledì 1 aprile in un ospedale di Madrid. La causa della morte non è stata comunicata ufficialmente, ma sembra che l’uomo, che aveva 65 anni, fosse da tempo malato di cancro.
Khadad aveva dei forti legami con l’Algeria, paese in cui aveva fatto i suoi studi e proveniva da una famiglia di notabili. «La sua morte rappresenta una perdita difficile da colmare», ha dichiarato Abdelkader Etaleb, ambasciatore sahrawi ad Algeri. «Khadad ha svolto un ruolo cruciale nelle negoziazioni, nelle battaglie legali per la salvaguardia delle risorse del Sahara e nelle questioni relative ai diritti umani».
La questione dello status del Sahara occidentale, ancora considerato un “territorio non autonomo” dalle Nazioni Unite da decenni contrappone il Marocco ai separatisti del Fronte Polisario, sostenuto dall’Algeria.
Dopo l’annuncio del decesso, resta da vedere se le autorità algerine, per i servizi resi, noleggeranno un aereo speciale per il rimpatrio dei resti di M’Hamed Khadad, sapendo che i collegamenti aerei tra Spagna e Algeria sono sospesi a causa del Covid-19.

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