Il “fonde”, la colazione del villaggio

di Luciana De Michele
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Iniziamo questo nuovo viaggio di Sapori d’Africa con una colazione tradizionale: andiamo oggi nel Senegal meridionale, nella bella e lussureggiante Casamance. Questa regione è abitata prevalentemente dalla popolazione joola (o diola). Tra loro, esattamente nel villaggio di Kagnarou, c’è Malang Goudiaby, detto Vieux, l’amico che ogni tanto ci guiderà nelle prossime puntate nella brousse alla scoperta di frutti e alberi alla base di alcuni ingredienti locali. Oggi però il protagonista non è lui: ho fatto compagnia alla mamma di casa quando si alzava di buon ora al mattino, mentre faceva il fuoco con la legna e iniziava a preparare il fonde…tra le 8.30 e le 9 tutta la famiglia si sedeva attorno alla bol e lo gustavamo tutti insieme.

Quello che in Senegal viene chiamato fonde, una specie di porridge di miglio, è consumato in vari Paesi francofoni dell’Africa occidentale (bouille de mil). Questo è considerato infatti un piatto della popolazione soninkè, ma viene consumato appunto anche da altre popolazioni: oltre che in Senegal, si ritrova per esempio anche in Benin. Il fonde costituisce la colazione tradizionale, ancora presente nei villaggi, dove le boutiques che vendono pane e burro, tonno o cioccolato per le colazioni “moderne” sono lontane. In città, invece, il fonde viene spesso venduto già preparato e consumato anche come cena, poichè facile da digerire.

Nel video, il fonde è preparato secondo la maniera tradizionale, a base solamente di miglio (la farina è stoccata dopo il raccolto del cereale).

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di farina di miglio

acqua q.b.

zucchero in base al gusto

un pizzico di sale

latte cagliato in base al gusto

succo di 1 limone

Procedimento: mettere in una ciotola la farina di miglio, versare l’acqua poco a poco e impastare la farina fino a ottenere dei granuli (vedere video) e lasciare riposare.

Farina di miglio

Intanto, riempire una pentola d’acqua e portare a ebollizione. Versare la pasta in granuli, girare piano per non disgregare i grumi ottenuti, ma spesso per non farli attaccare tra loro. In alcune preparazioni si aggiungere ora il sale. Lasciar cuocere a fuoco basso. Quando la cottura è quasi terminata, aggiungere lo zucchero e successivamente il limone precedentemente spremuto. Lasciar cuocere ancora 5 minuti, quindi versare il fonde in un recipiente e lasciarlo raffreddare un po’. Quando il fonde è diventato tiepido, versarlo nei piatti. Chi vuole, può aggiungere del latte cagliato per renderlo più saporito e ancor più sostanzioso.

Varianti: per rendere il fonde più gustoso, si può utilizzare dello zucchero vanigliato e, a cottura ultimata, aggiungere del succo di zenzero o tamarindo oppure delle essenze aromatiche.

(testo, foto e video di Luciana De Michele)

Altre letture correlate:

1 commento

Sapori d'Africa: la rubrica sulla cucina africana | Afric(a)LiveAfric(a)Live 11 Maggio 2020 - 16:09

[…] Iniziamo questo nuovo viaggio di Sapori d’Africa con una colazione tradizionale: andiamo oggi nel Senegal meridionale, nella bella e lussureggiante Casamance. Questa regione è abitata prevalentemente dalla popolazione joola (o diola). Tra loro, esattamente nel villaggio di Kagnarou, c’è Malang Goudiaby, detto Vieux, l’amico che ogni tanto ci guiderà nelle prossime puntate nella brousse alla scoperta di frutti e alberi alla base di alcuni ingredienti locali. Oggi però il protagonista non è lui: ho fatto compagnia alla mamma di casa quando si alzava di buon ora al mattino, mentre faceva il fuoco con la legna e iniziava a preparare il fonde…tra le 8.30 e le 9 tutta la famiglia si sedeva attorno alla bol e lo gustavamo tutti insieme…continua l’articolo e guarda la video-ricetta […]

I commenti sono chiusi

X