Fatwa di Mahmoud Ben Mahmoud, vince il Tanit d’Or alle Giornate Cinematografiche di Cartagine

di Matteo Merletto

Si è conclusa la 29 edizione delle Giornate Cinematografiche di Cartagine (Jcc), la più importante rassegna di cinema arabo e africano, che ha premiato il film Fatwa del regista tunisino Mahmoud Ben Mahmoud con il Tanit d’Or e con il Premio per il Miglior Attore a Ahmed Hafiene, tunisino, residente in Italia dove è riconosciuto sopratutto per il ruolo di Hassan nel film “La giusta distanza” di Carlo Mazzacurati.

Ambientato nella Tunisia post-rivoluzionaria del 2013, Fatwa racconta la storia di Brahim Nadhour (Ahmed Hafiene), emigrato in Francia, che rientra a Tunisi per il funerale del figlio morto in un incidente di moto. Dopo aver scoperto che il figlio militava in un gruppo di islamisti estremisti, decide di scoprire le ragioni che lo hanno portato a radicalizzarsi e i nomi di chi lo ha indottrinato.

Brahim, incontra ed interroga gli abitanti e i commercianti del souk El Marr, interpretati per la maggior parte da attori non professionisti del quartiere, dando voce ai paradossi e alla complessità di Tunisi.

“È la storia di un padre che torna da Parigi a Tunisi per l’improvvisa morte del figlio, ma è anche la storia di un paese che dopo la cacciata di Ben Ali si è trovato a gestire la difficile convivenza tra religiosi e laici” ha spiegato Mahmoud Ben Mahmoud.

Utilizzando i codici del poliziesco, genere popolare per eccellenza, Ben Mahmoud, mette in scena il confronto tra l’Islam Salafista e Whhabita, il cui discorso di propaganda è veicolato nelle moschee e su Internet e l’Islam moderato, che pur essendo maggioritario nella società tunisina, è quasi assente nella rappresentazione mediatica.

(Simona Cella)

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