Costa d’Avorio: dopo undici anni il 27 Luglio Ouattara incontrerà Gbagbo

di claudia
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Il presidente della Costa d’Avorio, Alassane Ouattara, incontrerà il suo predecessore ed ex rivale Laurent Gbagbo il 27 luglio, la prima volta dal loro faccia a faccia nelle elezioni presidenziali del 2010, che hanno portato a una grave crisi post-elettorale. “Il presidente Alassane Ouattara riceverà Laurent Gbagbo il 27 luglio al palazzo presidenziale”, ha detto il portavoce del governo ivoriano Amadou Coulibaly durante una conferenza stampa. I due uomini, rispettivamente di 79 e 76 anni, hanno avuto un “contatto” telefonico all’inizio di luglio, ha aggiunto il portavoce. A seguito di quelle elezioni la Costa d’Avorio ha vissuto una grave crisi (2010-2011) proprio per il rifiuto di Gbagbo, al potere dal 2000, di riconoscere la vittoria di Ouattara e la sua sconfitta. Durante quegli anni più di 3000 persone hanno perso la vita e Gbagbo è stato arrestato nell’aprile 2011, prima di essere perseguito dalla Corte penale internazionale (ICC) per crimini contro l’umanità. Gbagbo è tornato il 17 giugno in Costa d’Avorio dopo essere stato definitivamente assolto dalla Corte penale internazionale. “Dieci anni di assenza sono tanti”, ha detto in occasione della sua visita al villaggio natale di Mama a fine giugno.

Gbagbo, dal suo ritorno, è tornato a essere protagonista della scena politica ivoriana incontrando, il 10 luglio, un altro ex presidente ed ex rivale, Henri Konan Bédié. I due uomini hanno mostrato una certa unità dicendosi avversari naturali del capo dello stato. La prospettiva, tuttavia, di un incontro con l’acerrimo nemico Ouattara rafforza ciò che Gbagbo ha detto a parole durante l’incontro con Bedié, in particolare la volontà di lanciare “un progetto di riconciliazione” e “l’urgenza di lavorare per il ritorno di una pace definitiva e duratura in Costa d’Avorio”. Un messaggio che sembra condividere l’attuale capo di Stato. Martedì, in occasione della festa musulmana di Eid al-Adha, conosciuta come Tabaski in Africa occidentale, Alassane Ouattara aveva detto: “Possano i passi compiuti per la coesione sociale e la riconciliazione continuare a rafforzarsi. Possa la Costa d’Avorio continuare a vivere in pace”.

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