Camerun | Coe, un aiuto oltre le sbarre

di Diego Fiore
PRIGIONI CAMERUN2
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Sovraffollamento, alto tasso di detenuti in attesa di giudizio (55,83%) e condizioni igienico-sanitarie difficili accomunano le carceri del Camerun. Qui l’associazione Coe ha avviato il progetto “Sguardo oltre il carcere” per sensibilizzare la società civile ai diritti dei carcerati. Attivo a Douala, Mbalmayo, Garoua e Bafoussam, il progetto prevede il rafforzamento delle imprese sociali costituite nelle prigioni al fine di agevolare il reinserimento socio-lavorativo. Promuove inoltre pene alternative alla detenzione.

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