Benin | Talon e il ritiro del franco CFA

di Valentina Milani
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Per la prima volta, il presidente del Benin Patrice Talon ha parlato apertamente del ritiro dalla Banca di Francia delle riserve valutarie del CFA dell’Africa Occidentale – utilizzato da 8 nazioni della regione – . E’ la prima volta che un capo di Stato dei Paesi interessati ne parla apertamente.

In un’ampia intervista con le emittenti pubbliche francesi, RFI e France 24, Talon ha alluso alla comunicazione di essere unanime per tutti i Paesi in questione. “Siamo unanimemente d’accordo su questo, per porre fine a questo modello”, ha detto, aggiungendo che l’attuale modello era più un “problema psicologico” che “tecnico”.

Le banche centrali dei Paesi africani della WAMU (Unione Monetaria dell’Africa Occidentale) gestiranno tutte queste riserve in valuta estera e le distribuiranno ai vari partner delle banche centrali del mondo.

I paesi sotto WAMU includono: Benin, Togo, Burkina Faso, Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Niger e Guinea-Bissau.

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