Benin: proteste contro presidente Talon, vittime

di Valentina Milani
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Una persona è morta e sei sono rimaste ferite oggi nella città di Savé, nel centro del Benin, durante un intervento delle forze dell’ordine per disperdere i manifestanti che protestano da lunedì contro il presidente Patrice Talon. Lo riferiscono i media locali citando il direttore del dispensario di Boni nella città di Savè, Jose Godjo, che conferma di aver “ricevuto nella clinica, un caso di morte per arma da fuoco e sei persone ferite da proiettili”.

Gli oppositori del presidente Patrice Talon continuano infatti a protestare, a pochi giorni dalle elezioni presidenziali di domenica 11 aprile. Le mobilitazioni sparse in diverse zone del Paese sono iniziate lunedì sera. I manifestanti sostengono che il mandato del capo dello stato è finito dalla mezzanotte del 5 aprile, data che ha segnato i suoi cinque anni al potere. A causa di uno spostamento del calendario indotto dalla riforma costituzionale del 2019, mancano 45 giorni all’insediamento del presidente che sarà eletto con il voto di domenica: elemento, questo, che contesta l’opposizione, oltre al fatto di sentirsi tagliata fuori dalla corsa elettorale per via del nuovo codice in materia.

Rfi riferisce che ieri la strada che collega Savè a Tchaourou e Parakou era bloccata in diversi punti a causa dei blocchi creati dai manifestanti che hanno disposto dei pneumatici lungo il percorso. Nei pressi di Parakou alcune decine di giovani reggevano uno striscione con scritto che gli abitanti della zona “chiedono un’elezione inclusiva”. Riferendosi al presidente Patrice Talon, un preside di scuola in pensione, che si identifica – riferisce Rfi – come membro del Partito Democratico di opposizione, spiega: “Lo abbiamo riconosciuto come nostro presidente legittimo, ma dal 5 aprile il suo mandato è scaduto”.

Secondo quanto riportato da Bbc che cita testimoni oculari, le forze di sicurezza in Benin hanno sparato gas lacrimogeni nella zona per disperdere i manifestanti e un convoglio di veicoli militari ha rotto barricate improvvisate che i manifestanti avevano allestito nella città di Save. 

 

Condividi

Altre letture correlate: