Aziza Brahim – Sahari

di Diego Fiore
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Per preprodurre il suo quinto album, la cantante sahrawi, cresciuta in un campo profughi in Algeria, si è affidata all’ingegno di Amparo Sánchez, cantante spagnola che le ha suggerito di introdurre l’elettronica. Ne è nato il lavoro più originale di Aziza, con un suono più vitale e contemporaneo. In copertina, una bambina posa con un tutù bianco scintillante. Sullo sfondo, tende ed edifici di un campo profughi sahrawi, nel deserto e sotto un cielo azurro. L’insieme crea un’immagine di speranza, la voglia di un futuro migliore. Lo stesso che si respira nelle canzoni di Aziza.

(Claudio Agostoni)

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