L’Ebola ferma i tifosi: la Repubblica Democratica del Congo chiede il rimborso alla Fifa

di Tommaso Meo
Tifosi della Rdc

La Federazione calcistica della Repubblica Democratica del Congo (Fecofa) ha chiesto alla Fifa il rimborso del costo dei biglietti per i Mondiali acquistati dai tifosi a cui è ora vietato l’ingresso negli Stati Uniti a causa delle restrizioni di viaggio per l’epidemia di Ebola.

Da quando è stata dichiarata l’epidemia, le autorità hanno segnalato oltre 900 casi sospetti di Ebola e 223 decessi sospetti in tutta l’Africa centrale e orientale, la stragrande maggioranza concentrata nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc).

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il momento non ha raccomandato restrizioni di viaggio, ma gli Stati Uniti hanno vietato l’ingresso ai cittadini di Paesi terzi che si sono trovati in Rdc, Uganda o Sud Sudan nei 21 giorni precedenti.

«Abbiamo chiesto alla Fifa se è possibile tenerne conto, perché i biglietti sono un po’ costosi», ha dichiarato Veron Mosengo-Omba, presidente della Fecofa, a Bbc Sport Africa. I tifosi congolesi «sono penalizzati perché non possono entrare per vedere i Mondiali e tifare la loro squadra» ha aggiunto.

La partita d’esordio della Repubblica Democratica del Congo nel Gruppo K contro il Portogallo è in programma il 17 giugno a Houston. Per rispettare le norme di ingresso negli Stati Uniti, i tifosi in viaggio dalla Repubblica Democratica del Congo avrebbero dovuto lasciare il Paese entro martedì. La FIifa ha risposto alla Bbc dicendo che «esaminerà la questione a tempo debito».

Gli Stati Uniti vorrebbero imporre alcune restrizioni anche alla nazionale della Repubblica Democratica del Congo. Andrew Giuliani, direttore esecutivo della task force della Casa Bianca per i Mondiali, ha confermato venerdì che la delegazione congolese dovrà mantenere una bolla nel luogo in cui si sta allenando in Belgio e isolarsi per 21 giorni, pena il rischio di vedersi negato l’ingresso nel Paese.

Un portavoce dei Leopardi congolesi ha però messo in chiaro che, in questa fase, non sono state apportate modifiche al calendario, che prevede un’amichevole contro la Danimarca a Liegi, in Belgio, il 3 giugno, e un’altra contro il Cile a Cadice, in Spagna, sei giorni dopo. «Abbiamo mantenuto il nostro programma di allenamento. Nessun giocatore della rosa proviene dalla Repubblica Democratica del Congo», ha detto il funzionario.

Bbc ha scritto che invece i dirigenti della squadra provenienti dal Paese sono già partiti per soddisfare il requisito di quarantena di 21 giorni. La nazionale congolese aveva già annullato un ritiro pre-torneo previsto a Kinshasa, in Rdc.

Condividi

Altre letture correlate: