Etiopia, il Tplf nega l’alleanza con Eritrea e Sudan

di claudia

Il Fronte di liberazione del popolo del Tigrai (Tplf) ha respinto le accuse del primo ministro etiope Abiy Ahmed riguardo a una presunta alleanza militare del movimento con Eritrea e Sudan contro l’Etiopia, dichiarando di contare solo sulle proprie forze. Il portavoce tigrino, Mikiele Asgedom, ha smentito l’esistenza di coalizioni esterne, sottolineando come sia stato invece il governo federale a invitare attori stranieri a combattere per proprio conto durante il conflitto bilaterale terminato nel 2022.

La dura replica, secondo quanto riporta il periodico Addis Standard, segue il discorso pronunciato da Abiy in parlamento, nel quale il primo ministro ha evocato una sorta di “politica della scure” guidata da non meglio specificati attori internazionali, paragonando la presunta intesa attuale a quella che nel 1991 portò al rovesciamento del regime del Derg. Nel suo intervento, il capo del governo di Addis Abeba ha inoltre sostenuto che la firma dello storico accordo di Pretoria da parte del Tplf fosse l’esito di una sconfitta sul campo, un’affermazione rispedita al mittente da Asgedom, il quale ha ricordato che “non si negozia con una parte sconfitta” e che il trattato ha rappresentato una scelta reciproca per fermare le ostilità.

Anche l’Asmara ha reagito alle parole di Abiy. Il ministro dell’Informazione eritreo, Yemane Gebremeskel, ha definito le dichiarazioni del primo ministro “farneticazioni”, accusando il Partito della prosperità al potere in Etiopia di perseguire politiche regionali sconsiderate nel Corno d’Africa, accentuate dalle recenti pretese etiopi di ottenere un accesso sovrano al mare tramite un protocollo d’intesa con il Somaliland.

Le accuse incrociate evidenziano il progressivo deterioramento delle relazioni diplomatiche nell’area, mentre la dirigenza del Tigrai continua a denunciare il mancato adempimento dei punti chiave dell’intesa di pace, a partire dal completo ritiro delle truppe eritree dai territori del Paese.

Condividi

Altre letture correlate: