Dialoghi sull’Africa è l’evento culturale di punta della rivista Africa e uno dei più longevi appuntamenti italiani dedicati all’Africa contemporanea. Giunto alla XV edizione, è uno spazio di confronto autorevole e partecipato su temi geopolitici, sociali, ambientali e culturali del continente.
Un’occasione unica per approfondire le proprie conoscenze, stringere nuove collaborazioni, confrontarsi con esperti, attivisti e nomi illustri della cultura afro. Un weekend ricco di incontri e dibattiti sui temi più scottanti del momento, rivolto a viaggiatori, giornalisti, studiosi, cooperanti, mediatori culturali, pensionati, missionari, operatori umanitari e imprenditori.
Se ami il continente vero, Dialoghi sull’Africa ti attende, da venerdì 13 a domenica 15 novembre, a Milano e in streaming. Non mancare.
Dialoghi sull’Africa è organizzato dalla Rivista Africa, in collaborazione e con il sostegno di: Astoria Wines, Kenya Airways, Afrobrix, e PARCO Center Milano (via Ambrogio Binda 30), sede dell’evento.
ATTENZIONE: LE ISCRIZIONI SI APRONO IL 15 LUGLIO 2026
PROGRAMMA (in fase di definizione)
Venerdì 13 Novembre (prologo)
18.00-18.30 Accoglienza, registrazione partecipanti
18.30 – 19.30 Il Nero Sta Bene Su Tutto di Tay Vines
Comico rivelazione del web, volto televisivo ed ex protagonista di Le Iene e Pechino Express, Tay Vines porta in scena uno spettacolo ironico e dissacrante che smonta stereotipi, pregiudizi e luoghi comuni sull’Africa e sulle persone migranti. Sul palco prendono vita personaggi irresistibili — da un improbabile professore di storia africana a un’esuberante mamma africana — che, tra comicità e improvvisazione, raccontano integrazione, identità, differenze culturali e vita quotidiana. Tra battute fulminanti, aneddoti e continui momenti di coinvolgimento del pubblico, “Il Nero Sta Bene Su Tutto” è molto più di uno show comico: una stand-up brillante, pungente e senza filtri, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo. Imperdibile.
19.45-21.00 Apericena offerta ai partecipanti
21.30-22.30 “Il secolo è mobile” di Gabriele Del Grande
Migrazioni, confini e mobilità umana stanno ridefinendo società, identità e geografie del mondo contemporaneo. Un fenomeno globale che porta con sé sfide reali, ma anche paure, narrazioni distorte e strumentalizzazioni politiche. Attraverso storie, dati e riflessioni, il giornalista e scrittore Gabriele Del Grande accompagna il pubblico in un viaggio lucido e controcorrente dentro una delle grandi questioni del nostro tempo, andando oltre slogan e semplificazioni per interrogarsi sul significato stesso del muoversi, partire e attraversare confini nel XXI secolo. Uno spettacolo che interroga, provoca e frantuma certezze, invitando il pubblico a guardare il fenomeno migratorio con occhi nuovi.
Sabato 14 Novembre 2026
9.00-09.45 Accoglienza partecipanti e welcome coffee
09.50 Saluto di benvenuto
10.00-10.30 “Il mondo a pezzi” (monologo di Marco Di Liddo)
10.30-12.30 L’Africa nel nuovo disordine globale: democrazie, autocrazie e nuovi equilibri di potere
Golpe militari, crisi democratiche, competizione tra potenze globali, ritorno della guerra e nuove alleanze stanno ridisegnando la geografia politica del continente africano. Mentre l’influenza occidentale si ridimensiona, crescono il peso di attori come Cina, Russia, Turchia e Paesi del Golfo, e sempre più governi africani rivendicano una politica estera autonoma e multipolare. Il panel analizzerà come l’Africa stia affrontando questa fase di profonda trasformazione e quale ruolo potrà giocare nel nuovo ordine internazionale.
Intervengono:
- Mario Giro – africanista, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università per Stranieri di Perugia, già viceministro degli Affari Esteri. Autore di Global Africa, Guerre nere e Il Piano Mattei, è editorialista della rivista Africa e tra i più autorevoli analisti italiani delle dinamiche politiche e geopolitiche del continente.
- Alberto Negri – giornalista e scrittore. Collabora con Il Manifesto. Già ricercatore all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) e storico inviato de Il Sole 24 Ore, ha raccontato per oltre trent’anni guerre, rivoluzioni e crisi in Medio Oriente, Africa e Asia centrale. È autore di numerosi libri dedicati alla geopolitica internazionale. (In attesa di conferma).
- Ilaria Allegrozzi – giornalista ed esperta di diritti umani, è senior researcher di Human Rights Watch per l’Africa centrale e il Sahel. Da anni documenta violazioni dei diritti umani, conflitti armati e crisi umanitarie, conducendo ricerche sul campo e contribuendo a importanti rapporti internazionali.
- Marco Di Liddo – direttore e responsabile del Desk Africa e Russia-Caucaso del Ce.S.I. – Centro Studi Internazionali. Analista di geopolitica e sicurezza, segue l’evoluzione dei conflitti, del terrorismo e delle relazioni internazionali nel continente africano, con particolare attenzione al Sahel e al Corno d’Africa.
- Maryan Ismail – antropologa italiana di origine somala, attivista e formatrice per la mediazione linguistica e culturale. Già docente di Antropologia dell’immigrazione presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e l’Università di Modena, è impegnata da anni sui temi dell’integrazione, del dialogo interculturale e dei diritti di cittadinanza.
- Filomeno Lopes – scrittore e giornalista originario della Guinea-Bissau, lavora nella redazione in lingua portoghese di Radio Vaticana. Attento osservatore delle dinamiche politiche, sociali e religiose del continente africano, è autore di saggi e interventi dedicati ai rapporti tra Africa, Europa e Chiesa.
12.30-13.30 Dialogo con il pubblico
13.30-15.00 Pranzo: pasto libero (attivo il bar interno con pietanze italiane e africane)
15.00-15.30 ”Dalle Indipendenze alle Libertà” (monologo di Filomeno Lopes)
Un viaggio tra memoria, storia e presente per interrogarsi sul significato della libertà nel continente africano: dalle indipendenze politiche alle sfide ancora aperte dell’emancipazione sociale, culturale ed economica. La performance di Filomeno Lopes, scrittore e giornalista originario della Guinea-Bissau e voce della redazione in lingua portoghese di Radio Vaticana, propone una riflessione intensa tra passato e presente, oltre le celebrazioni e la retorica.
15.30-17.30 Crisi e soluzioni africane: Il laboratorio del Grande Sahel
Il Sahel è oggi uno degli epicentri delle trasformazioni globali: conflitti armati, colpi di Stato, crisi umanitarie, migrazioni, competizione per le risorse e nuovi equilibri geopolitici stanno ridefinendo il destino di una vasta regione africana. Ma oltre le narrazioni emergenziali, il Sahel è anche un laboratorio politico e sociale attraversato da domande di cambiamento, tensioni post-coloniali e nuove aspirazioni. Un confronto tra giornalisti, studiosi, ricercatori, fotografi e testimoni diretti per comprendere le radici delle crisi in corso e le possibili traiettorie future.
Intervengono:
- Niagalé Bagayoko – politologa specializzata in sicurezza, governance e relazioni internazionali, tra le massime esperte africane di questioni strategiche e di riforma del settore della sicurezza. È presidente dell’African Security Sector Network (ASSN), una rete panafricana che riunisce ricercatori e professionisti impegnati nel rafforzamento della governance democratica, della pace e della sicurezza nel continente.
- Rahmane Idrissa – politologo e ricercatore nigerino, insegna all’Università di Leiden ed è tra i più autorevoli studiosi del Sahel. Le sue ricerche si concentrano sulla politica, l’islam, i movimenti sociali e le dinamiche di potere nell’Africa occidentale, con particolare attenzione al Niger e ai processi di trasformazione dello Stato nella regione.
- Valerio Cataldi – giornalista e inviato della RAI, è corrispondente per l’Africa subsahariana dalla sede di Nairobi e racconta da anni i principali avvenimenti del continente. Ha seguito conflitti, crisi umanitarie, migrazioni e grandi cambiamenti politici e sociali, realizzando reportage da numerosi Paesi africani. È autore di libri e inchieste dedicate ai diritti umani e alle rotte migratorie.
- Marco Aime – antropologo, scrittore e già docente di Antropologia culturale all’Università di Genova, da oltre trent’anni conduce ricerche sul campo in Africa occidentale. Editorialista della Rivista Africa, autore di numerosi saggi dedicati alle migrazioni, all’identità e ai rapporti tra Africa ed Europa, ha recentemente pubblicato Sankara, un’onesta utopia, dedicato alla figura e all’eredità del presidente rivoluzionario del Burkina Faso.
- Mauro Armanino – missionario della Società delle Missioni Africane, ha vissuto per molti anni in Niger, dove ha affiancato all’impegno pastorale un’intensa attività di osservazione e racconto della realtà saheliana. Profondo conoscitore del territorio e delle sue comunità, è autore di numerosi articoli e riflessioni sui temi delle migrazioni, della pace, del dialogo interculturale e delle trasformazioni sociali del Sahel.
- Luca Raineri – ricercatore presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si occupa di politica internazionale, sicurezza e governance nei Paesi del Sahel e dell’Africa occidentale. Le sue ricerche analizzano le dinamiche dei conflitti, il ruolo degli attori internazionali, le trasformazioni degli Stati saheliani e le implicazioni geopolitiche delle recenti crisi regionali.
17.30-18.30 Dialogo con il pubblico
18.30-19.00 Coffee break
19.00-20.00 “La carovana del sultano” di Marco Aime
Un viaggio nel tempo, quando il Sahel era uno dei grandi centri vitali e influenti del mondo. Nel 1324, il sovrano del Mali, Mansa Musa – considerato da molti “l’uomo più ricco che il mondo abbia mai conosciuto” – intraprende il suo straordinario pellegrinaggio verso la Mecca alla guida di un corteo immenso: migliaia di uomini, sudditi e schiavi, e dromedari carichi di oro attraversano il deserto in un viaggio destinato a entrare nella leggenda. Una storia sospesa tra realtà e mito, tramandata dalle cronache arabe e riportata in vita dalla performance teatrale dell’antropologo Marco Aime, accompagnato dalle letture di Mohamed Ba e dalle suggestioni musicali di Massimo Gemini.
20.30-21.30 Cena senegalese offerta ai partecipanti
Domenica 15 Novembre 2026
9.00-09.30 Accoglienza partecipanti e welcome coffee
09.40 Saluto di benvenuto + sponsor
09.45-11.00 “Cercando un altro Egitto“: dialogo con Patrick Zaki – attivista per i diritti umani di origine egiziana, incarcerato e poi rilasciato dopo lunga detenzione al Cairo
11.00-12.30 “Generazione Africa”: i giovani che scuotono il Continente e puntano a riscriverne i destini
Un incontro dedicato alle nuove generazioni africane e della diaspora che, in contesti diversi del continente, stanno ridefinendo linguaggi, pratiche e forme dell’impegno civile. Attivisti, artisti e promotori di cambiamento raccontano esperienze che nascono dal basso e attraversano città, periferie e spazi digitali, tra diritti, giustizia sociale, ambiente e partecipazione politica. Un confronto diretto per dare voce a una generazione che non si limita a ereditare il presente, ma lo mette in discussione e prova a riscriverlo. Presenta e modera Exaucée Ngoma.
Intervengono:
- Gordon Abeiku Mensah – Analista di origine ghanese, è laureato con lode in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Parma e in International Master of Laws in Sustainable Development presso l’Università degli Studi di Milano. Ha maturato esperienze di ricerca e formazione al Parlamento europeo e all’Università Paris Cité (già Paris V Sorbonne).
- Traoré Nouhoum – Attivista di origine maliana, è laureato magistrale in Economia dell’Ambiente all’Università di Torino. Presidente dell’associazione Giguiya, è impegnato nella promozione dell’inclusione sociale, della cooperazione internazionale e del dialogo interculturale.
- Micheline Mwendike – studentessa e attivista di origine congolese, è tra le fondatrici di LUCHA (Lutte pour le Changement), il movimento non violento nato nella Repubblica Democratica del Congo per promuovere democrazia, giustizia sociale e diritti civili. (in attesa di conferma)
- Abdou Mbacke Diouf – Cresciuto tra Senegal e Italia, laureato in Biologia all’Università di Firenze, ha proseguito gli studi con una specializzazione in Biologia molecolare e un master in giornalismo e divulgazione scientifica. Scrittore e divulgatore, è autore di È sempre estate e Il pianista del Teranga. Molto attivo nella comunità senegalese in Italia, si occupa di nuove generazioni, identità, cittadinanza, attivismo e movimenti civici.
- Adélard Kananira – attivista di origine burundese, è fondatore e coordinatore del Gay Christian Africa Project, iniziativa che promuove una rete di sostegno, dialogo e inclusione per i cristiani LGBTQ+ in Africa e nella diaspora. È impegnato nella difesa dei diritti umani e nella lotta contro discriminazioni e violenze.
- Yvette Ruth Ariwo Adhiambo – attivista kenyana, diplomatica e promotrice di pace, lavora per il protagonismo delle nuove generazioni, la partecipazione civica e la tutela dei diritti delle donne. Interverrà in collegamento da Nairobi.
- Oumar Barry – analista geopolitico specializzato nell’Africa subsahariana, originario della Guinea, è collaboratore della rivista Africa e membro del Centro Studi AMIStaDeS APS. Laureato in Scienze Internazionali dello Sviluppo e della Cooperazione all’Università di Torino, si occupa di politica, sicurezza e dinamiche geopolitiche del continente africano.
12.30-13.30 Dialogo con il pubblico
13.30 Chiusura dei Dialoghi – pranzo libero (attivo il bar interno con pietanze italiane e africane)
QUOTE DI PARTECIPAZIONE
(fino a esaurimento dei posti disponibili)
Interi
- 200,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano (100,00 euro per solo un giorno di presenza)
- 100,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming
Riduzioni (non cumulabili tra loro):
Fedeltà (in fase di acquisto usa il promocode “dialoghifede“) – sconto del 30%
- 140,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano (80 euro per solo un giorno di presenza)
- 70,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming
Lo sconto è riservato a coloro che hanno partecipato a Dialoghi 2024 e ai corsi online 2024 della Rivista Africa. La segreteria farà le opportune verifiche.
Africa Social Club (in fase di acquisto usa il promocode “dialoghiasc“) – sconto del 40%
- 120,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano (70 euro per solo un giorno di presenza)
- 60,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming
Per fruire dello sconto Africa Social Club è necessario avere attivato a proprio nome un abbonamento Africa Social Club, con soli 50 € alla pagina: www.africarivista.it/club
Studenti (in fase di acquisto usa il promocode “dialoghistud“) – sconto del 50%
- 100,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano (50 euro per solo un giorno di presenza)
- 50,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming
La Segreteria organizzativa richiederà, all’atto dell’iscrizione, l’esibizione della documentazione che dà diritto a usufruire della riduzione.
Modalità di iscrizione e di fruizione delle riduzioni e di prenotazione dei pasti
Si accettano le iscrizioni, in base alla data di ricezione, fino a esaurimento dei posti disponibili, tramite l’acquisto del prodotto – raggiungibile da questa pagina cliccando sul pulsante “iscriviti” – e pagamento della quota prevista – da effettuarsi secondo le modalità illustrate. La segreteria organizzativa invierà una mail di conferma dell’avvenuta iscrizione, verificando la fruibilità degli eventuali promocode. Data ultima d’iscrizione: venerdì 30 ottobre 2026, salvo esaurimento dei posti disponibili. Verifica (sopra tra le “riduzioni”) se hai diritto a sconti o tariffe agevolate
INFORMAZIONI PRATICHE
Sede evento
Dialoghi sull’Africa si terrà a Milano nel nuovo spazio espositivo-culturale P.AR.CO. (Polillo ARt COntainer), partner e sostenitore dell’evento, situato in via Ambrogio Binda, 30, nello storico quartiere Barona, non lontano dal Naviglio Grande. P.AR.CO. è un hub culturale che ospita iniziative sulla diversità delle culture e sul futuro. Si trova in un ex edificio industriale, recentemente ristrutturato su iniziativa di Roberto Polillo, inaugurato a febbraio 2024. Sito web (attivo da febbraio): https://parco.center
In metropolitana: In metropolitana: la stazione di Romolo (metro 2 verde) si trova a 15 minuti a piedi dalla sede dell’evento (1,2 km di distanza). In prossimità della stazione passano gli autobus 74, 47 e 71 che conducono alla sede dell’evento in 15-20 minuti.
In treno: Per chi arriva alla Stazione Centrale, prendere la metro verde, linea 2, in direzione Assago/Piazza Abbiategrasso. Scendere alla fermata di Romolo (è la nona fermata, raggiungibile in circa 15 minuti).
In bus: nelle vicinanze della sede dell’evento ci sono stazioni delle linee 47, 74, 90, 91, 98
In auto: dalla tangenziale Ovest A50 (collegata alle autostrade A1 Milano-Bologna e Torino-Venezia A4), uscire allo Svincolo Milano Famagosta/A7. Prendi l’uscita verso S. Paolo/Greppi-Dajelli/S. Siro/Presidio S. Ambrogio/S. Cristoforo da A7. La sede dell’evento è raggiungibile in 5/7 minuti di strada dall’uscita della tangenziale. Nella zona c’è scarsa disponibilità di parcheggi pubblici.
Diretta streaming
Chi lo desidera potrà seguire l’evento in diretta streaming, senza necessità di spostarsi, secondo le modalità che verranno comunicate dall’organizzatore. La partecipazione in remoto consentirà di intervenire e porre domande.
Videoregistrazione
Tutti i partecipanti – in presenza e in streaming – riceveranno la registrazione integrale dell’evento. Con la loro adesione all’evento i partecipanti autorizzano, senza nulla pretendere, gli organizzatori a effettuare riprese fotografiche e video che potranno essere utilizzate a fini culturali, giornalistici e promozionali.
Hotel Convenzionato
A poche decine di metri dalla location dell’evento è presente l’hotel 4 stelle IH HOTELS MILANO WATT 13 (Via Giacomo Watt, 13, Milano). E’ possibile fruire del codice sconto DIALOGHIAFRICA25 (in MAIUSCOLO, senza spazi), per prenotazioni da effettuare attraverso il sito web dell’albergo, da inserire nel campo ‘inserisci un codice’. Tale sconto è valido dal 28 al 30 marzo 2025, su tutte le tipologie di camere disponibili, sia per la tariffa flessibile/cancellabile, sia sulla tariffa prepagata. Verrà scontata la tariffa del 5% rispetto a quella visibile sul sito dell’hotel, già scontata ulteriormente rispetto a booking.com.
Condizioni di annullamento, rinuncia, modifica modalità di fruizione
In caso di annullamento le somme versate saranno interamente rimborsate agli iscritti. In caso di rinvio del seminario a data successiva a quella prevista inizialmente, l’importo versato potrà essere utilizzato per lo stesso evento o per altro evento promosso dallo stesso organizzatore. In caso di rinuncia dell’interessato, l’importo versato non sarà restituito ma potrà essere utilizzato entro un anno per altri seminari/eventi in calendario organizzati dalla Rivista Africa.
Variazioni
L’organizzatore si riserva il diritto di apportare al programma le variazioni che si dovessero rendere necessarie per ragioni organizzative o tecniche.
Segreteria organizzativa – per comunicazioni e richiesta di informazioni: Rivista Africa – 02 80898696 – segreteria@africarivista.it


