Dopo anni di isolamento, la Tripolitania riapre gradualmente le sue porte al turismo, pronta a sorprendere con il suo straordinario intreccio di storia, deserto e Mediterraneo. È qui che la nostra rivista propone, a fine novembre, un nuovo viaggio di 10 giorni accompagnato da Oriana Dal Bosco, tra le massime esperte di archeologia nordafricana, pensato per chi desidera entrare nel cuore della Libia occidentale attraverso i suoi siti più iconici e i suoi paesaggi sospesi.

Il percorso si apre a Tripoli, città mediterranea stratificata e vibrante, dove il centro storico racconta secoli di influenze ottomane e italiane. Tra souk, piazze e antiche moschee, la capitale offre uno sguardo complesso su un Paese che si sta lentamente riaprendo ai viaggi. Da qui si prosegue verso Sabrata, uno dei gioielli archeologici del Mediterraneo: il teatro romano affacciato sul mare, i mosaici e le rovine che emergono lungo la costa restituiscono l’immagine di una città che fu crocevia di commerci e culture. Ancora più imponente è Leptis Magna, la “Roma d’Africa”, con i suoi fori monumentali, le colonne che affiorano dalla sabbia e l’armonia urbanistica che testimonia la potenza dell’Impero romano nel Nord Africa.

Il viaggio si conclude nell’oasi di Ghadames, alle porte del Sahara: un labirinto di architetture in terra cruda, passaggi coperti e cortili ombreggiati, dove la vita si è adattata per secoli alle condizioni estreme del clima desertico.
Un itinerario denso di perle antiche e contemporanee. Un ritorno in una terra che continua a sorprendere per la sua bellezza essenziale e la sua forza silenziosa. www.africarivista.it/libia



