• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (6/2025)
    • PROSSIMO NUMERO (1/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 11/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

Tommaso Meo

Tommaso Meo

    FOCUS

    Il lato oscuro della blockchain in Repubblica centrafricana

    di Tommaso Meo 11 Febbraio 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    Quando la tecnologia incontra l’estrema instabilità politica, la violenza armata e politiche di progressiva riduzione dello spazio civico, può diventare un’arma letale per il diritto e l’economia ma anche una porta per un enorme afflusso di denaro. È esattamente quello che sta succedendo in Repubblica centrafricana (Rca) che, con le sue spericolate politiche sulle criptovalute, presentate come strumento per la crescita economica, la modernizzazione e lo sviluppo nazionale, sta dimostrando l’opacità e la pericolosità di queste tecnologie se amministrate da mani sbagliate.

    La scommessa crypto di Bangui

    Nel 2022, la Rca è diventata il secondo Paese al mondo a legalizzare le criptovalute come moneta ufficiale, una scelta criticata dalle istituzioni finanziarie internazionali, dalle autorità di regolamentazione bancaria regionali e dalla Corte Costituzionale del Paese. L’ambizioso programma in ambito crittografico riguardava inizialmente la legalizzazione del bitcoin, seguito dal lancio di una criptovaluta nazionale (Sango Coin) e, successivamente, dall’introduzione di un token basato su meme, denominato $Car. Sebbene la legalizzazione del bitcoin sia stata poi revocata, la legislazione ha consentito la tokenizzazione di terreni e risorse naturali attraverso sistemi basati su blockchain privi di solide garanzie di governance.

    Queste iniziative sono state implementate in un Paese in cui l’accesso all’elettricità, alla connettività mobile e a internet rimane fortemente limitato e dove la maggior parte delle persone sono vittime di sfollamenti, insicurezza e povertà. Una partecipazione significativa dei cittadini ai mercati delle criptovalute è ancora oggi in gran parte utopica, se non proprio irrealistica.

    Secondo un recente report del Gi-Toc, la narrativa ufficiale del governo centrafricano per promuovere queste innovazioni (“inclusione finanziaria”, “modernizzazione”, “crescita”) non regge se confrontata con le condizioni materiali del Paese: nel 2022, quando il bitcoin viene riconosciuto come moneta legale accanto al Franco Cfa, solo il 15,7% della popolazione era connesso all’elettricità, meno del 40% aveva un abbonamento mobile, e il Pil pro capite era circa 467 dollari l’anno. In queste condizioni, la stragrande maggioranza dei cittadini non può realisticamente “partecipare” a investimenti crypto.

    Il sospetto è che queste iniziative nascondano un obiettivo diverso da un reale sviluppo inclusivo: attirare capitali esteri e flussi fuori dai canali tradizionali. In un contesto di frammentazione dell’autorità statale e “esternalizzazione” di sicurezza e risorse a interessi privati perlopiù stranieri, la criptovaluta diventa un nuovo strumento per mettere a valore (e potenzialmente alienare) asset nazionali in modo opaco.

    Da Sango Coin a $Car: una truffa annunciata

    Mentre veniva archiviato il bitcoin legale, nasceva il Sango Coin, lanciato a metà del 2022 e pubblicizzato come “un progetto economico trasformativo” che offriva agli investitori stranieri accesso a terreni, e-residence e opportunità di investimento nel settore minerario e forestale, promettendo progetti infrastrutturali su larga scala come una “Crypto city”. Nonostante queste ambizioni, l’iniziativa non è riuscita ad attrarre investimenti significativi, con solo una piccola frazione dei token previsti venduti e molti dei risultati promessi rimasti irrealizzati.

    Sango Coin è stata però la prova generale per quella che è la madre di tutte le truffe in questo settore: all’inizio del 2025, il governo di Bangui ha introdotto la moneta meme $Car, puntando su una forte promozione social. La moneta è stata estremamente volatile sin dal lancio, con irregolarità tecniche, governance poco trasparente e dubbi sulla manipolazione del mercato. Il rapporto di Gi-Toc documenta come la moneta $Car fosse collegata alla tokenizzazione speculativa di terreni, consentendo l’acquisto di appezzamenti in criptovaluta attraverso piattaforme in gran parte non regolamentate.

    Aggirare le banche (e i controlli)

    La volontà politica dietro queste iniziative tecnologiche è piuttosto chiara: aggirare i vincoli del sistema bancario tradizionale e creare canali finanziari meno dipendenti dagli intermediari internazionali. Secondo Gi-Toc, l’adozione delle criptovalute in Repubblica centrafricana sembra essere motivata tanto dalla ricerca di autonomia monetaria quanto dalla necessità di facilitare i flussi finanziari con partner sensibili, come la Russia.

    Il report descrive la dipendenza del potere dell’ex primo ministro Faustin-Archange Touadera da alleati esterni e identifica come principale tra questi il gruppo russo Wagner, presente nel Paese dal 2017 e che ha avuto un ruolo decisivo nel consolidamento del potere politico durante la fase elettorale 2020–2021 e nell’offensiva successiva contro le milizie. In cambio della protezione, Wagner ha ottenuto accesso privilegiato a risorse, soprattutto miniere e legname.

    In un contesto in cui la sovranità economica è già negoziata attraverso sicurezza e concessioni, la blockchain non è “tecnologia neutra”. La tokenizzazione diventa un ulteriore modo di tradurre potere politico in controllo e monetizzazione di asset, con nuovi canali e meno controlli.

    Il report ricostruisce un episodio del 2017: una delegazione centrafricana va a Sochi, in Russia, e incontra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. Dalle notizie (rese note da Mondafrique) emerge un nodo pratico: le banche centrafricane fanno trasferimenti attraverso conti corrispondenti in Francia e questo “impedisce alla parte russa di fare bonifici”. La soluzione discussa tra russi e centrafricani è brutale e concreta: pagamenti in contanti, consegnati con jet privati. In questo quadro, la frase attribuita a Touadera nel 2022, “l’alternativa al contante sono le criptovalute”, smette di essere un semplice slogan.

    Legalizzare le crypto, mettono in guardia da tempo gli esperti, può riflettere il tentativo di attirare investitori “non tradizionali” fuori dai canali convenzionali. E Wagner è il perfetto esempio di attore che potrebbe beneficiare di queste architetture: la blockchain non è soltanto “innovazione”, ma anche un possibile ed efficiente meccanismo di trasferimento di valore e pagamento in un ecosistema politico-economico che già ragiona in termini di cash, concessioni e protezione. Secondo il report di Gi-Toc, la blockchain in Rca viene usata come tecnologia di bypass dei controlli, dei canali bancari e dei vincoli regolatori, oltre che come tecnologia di monetizzazione rapida (token, meme coin, terra tokenizzata), in un contesto già segnato da pesanti influenze esterne e da uno Stato debole.

    Terreni tokenizzati

    L’ambizione dichiarata del governo centrafricano è di estendere la tokenizzazione dagli appalti ai diritti minerari. La fase più controversa è la tokenizzazione dei terreni tramite $Car: nel maggio 2025, un decreto legge autorizzava la tokenizzazione di 1.700 ettari nella prefettura di Lobaye, con concessioni annunciate per 99 anni, pagabili in criptovalute sulla piattaforma Solana.

    Niente carta, niente verifica dell’identità, nessun controllo antiriciclaggio: oggi sono sufficienti un indirizzo email e la disponibilità di criptovaluta per acquistare un terreno in Centrafrica.

    Condividi
    11 Febbraio 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, un campo militare segreto per addestrare i paramilitari sudanesi?

    di Tommaso Meo 11 Febbraio 2026
    11 Febbraio 2026

    L’Etiopia ospiterebbe un campo segreto destinato all’addestramento di migliaia di combattenti delle Forze di supporto rapido (Rsf), il gruppo paramilitare impegnato nel conflitto civile in Sudan. È quanto emerge da …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Crescono le violazioni del cessate il fuoco in Sud Sudan

    di Tommaso Meo 11 Febbraio 2026
    11 Febbraio 2026

    Aumentano nel 2026 le violazioni del cessate il fuoco in Sud Sudan. La crescita registrata è stata del 14% nel mese di gennaio, un dato trainato principalmente dall’intensificarsi degli scontri …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Il fantino vincitore

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Gli spettatori esultano per la vittoria di un fantino all’annuale corsa di cavalli a Semonkong, Lesotho, il 19 luglio 2025. L’evento, tra i più attesi del Paese, si tiene ogni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEO

    Senegal, scontri all’università di Dakar tra studenti e polizia

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Violenti scontri tra studenti e forze di polizia sono scoppiati il 9 febbraio all’Università Cheikh Anta Diop di Dakar, in Senegal. Barricate, lacrimogeni e cariche hanno trasformato il campus in …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    A Yagma il pellegrinaggio dei cattolici burkinabé apre due giubilei

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Molti burkinabè di fede cattolica si sono radunati domenica presso il santuario di Notre-Dame de Yagma, nella periferia settentrionale di Ouagadougou, per il loro pellegrinaggio nazionale annuale. Si tratta di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Guinea Bissau, il leader dell’opposizione Pereira comparirà davanti a un giudice per il tentato golpe

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Il leader dell’opposizione in Guinea Bissau, Domingos Simões Pereira, sarà ascoltato il 13 febbraio presso un tribunale militare per il suo presunto coinvolgimento in un tentativo di colpo di stato. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal, scontri all’università di Dakar, morto uno studente

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Un giovane studente dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar (Ucad) è morto ieri nel campus dell’ateneo senegalesenel corso degli scontri con la polizia avvenuti durante una manifestazione di studenti. La …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    L’Etiopia si accorge degli eritrei nel Tigray e guarda al mare di Assab

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    Addis Abeba accusa formalmente Asmara di aggressione militare, dopo che la settimana scorsa il premier Abiy Ahmed in un discorso al parlamento ha parlato, per la prima volta, di atrocità …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Uganda airlines chiama la “mente” di Ethiopian per risollevarsi

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    L’ex amministratore delegato di Ethiopian airlines, Girma Wake, è stato chiamato dalla compagnia ugandese Uganda airlines per rimettere in sesto le sue operazioni in difficoltà, dopo anni di perdite, cattiva …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    L’Algeria vuole rompere un accordo aereo con gli Emirati Arabi Uniti

    di Tommaso Meo 10 Febbraio 2026
    10 Febbraio 2026

    L’Algeria ha avviato la procedura di rescissione della convenzione bilaterale sui servizi aerei con gli Emirati Arabi Uniti. Le autorità algerine non hanno ancora fornito una spiegazione sui motivi di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    Cieli africani

    di Tommaso Meo 9 Febbraio 2026
    9 Febbraio 2026

    L’ombra di un aereo sorvola un campo verde. – Foto Shutterstock Nonostante 1,5 miliardi di abitanti e 54 Paesi, l’Africa pesa solo per il 3,2% sul traffico aereo globale. Volare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOMusica

    In Tanzania la protesta della Gen Z passa dalle playlist

    di Tommaso Meo 9 Febbraio 2026
    9 Febbraio 2026

    Niente cortei, niente striscioni. Solo pulsanti “unfollow” e playlist svuotate. Dopo le elezioni del 29 ottobre e le violenze che ne sono seguite, migliaia di giovani tanzaniani hanno scelto una …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • APPUNTAMENTINEWS

    Le rivolte dei giovani in Africa, un talk a Torino per ascoltare le loro voci

    di Tommaso Meo 9 Febbraio 2026
    9 Febbraio 2026

    Dalle piazze di Lagos a quelle di Niamey, passando per Nairobi e Kinshasa, un’ondata di giovani africani sta scuotendo i palazzi del potere. Protestano contro corruzione, malgoverno e ingiustizie sistemiche. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOCultura

    “Pesce grande, pesce piccolo”, Matteo Fraschini Koffi racconta la costa del Senegal nel suo nuovo libro

    di Tommaso Meo 9 Febbraio 2026
    9 Febbraio 2026

    Dal porto di Dakar ai villaggi della costa, tra piroghe di legno e grandi opere industriali, il Senegal contemporaneo emerge in tutta la sua complessità. In “Pesce grande, pesce piccolo” …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 5

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Il lato oscuro della blockchain in Repubblica centrafricana

    11 Febbraio 2026
  • Etiopia, un campo militare segreto per addestrare i paramilitari sudanesi?

    11 Febbraio 2026
  • Crescono le violazioni del cessate il fuoco in Sud Sudan

    11 Febbraio 2026
  • Il fantino vincitore

    10 Febbraio 2026
  • Senegal, scontri all’università di Dakar tra studenti e polizia

    10 Febbraio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 11/02/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA