I Masai della Tanzania a rischio sfratto

di Tommaso Meo

Nel nord della Tanzania, tra le pianure del Serengeti e il cratere di Ngorongoro, si sta consumando una battaglia feroce quanto invisibile. Qui, nel regno dei safari, dietro l’immagine perfetta della natura selvaggia, si gioca una dura disputa sulla terra e per i diritti: è uno scontro tra visioni del mondo, tra chi considera questi territori uno spazio da proteggere escludendo l’uomo e chi, invece, li abita da secoli senza separarli dalla propria esistenza.

Da una parte lo Stato, sostenuto dall’industria turistica globale e da un modello di conservazione che isola la natura dalle comunità umane. Dall’altra i Masai, pastori semi-nomadi che rivendicano un diritto elementare: continuare a vivere dove sono sempre stati. Ne abbiamo parlato con Joseph Oleshangay, avvocato e difensore dei diritti umani del popolo Masai.

Per sostenere la causa di questo popolo, segui la campagna di Survival international: https://www.survival.it/.

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