A Nairobi la Gen Z continua la sua lotta… con una rivista

di Tommaso Meo

Dopo le rivolte in strada, i giovani keniani hanno scelto una nuova forma di resistenza: una rivista letteraria. Si chiama Qwani: “e allora?” in lingua swahili. Racchiude microstorie scritte in inglese, swahili e nello slang di Nairobi. Come quella della ragazza che dà lezioni su Zoom per cinquanta scellini o del ragazzo che guida per Uber dodici ore al giorno ma ancora non riesce a risparmiare.

Qwani è il nuovo simbolo di una generazione che si racconta da sola, senza aspettare che qualcuno lo faccia per lei. Attorno alla rivista gravita una comunità di oltre diecimila ragazzi, mentre le pubblicazioni si autofinanziano con il merchandising. Nessun editore. Solo carta e voce.

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