Boom di presenze al sito algerino di Ippona dopo la visita del Papa

di Tommaso Meo
Antica Ippona

In Algeria, il sito archeologico e il museo di Ippona hanno registrato un record storico di presenze accogliendo 10.000 visitatori tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026. Un boom turistico trainato, secondo le autorità locali, dallo straordinario impatto mediatico della visita compiuta il 14 aprile da papa Leone XIV nei luoghi di sant’Agostino, che fu vescovo dell’antica città algerina per oltre 30 anni.

Il flusso di turisti, tra cui 1.600 stranieri, è un segno della rinascita di un patrimonio culturale rimasto a lungo nell’ombra e rilanciato dalle recenti iniziative del ministero della Cultura e delle arti, guidato dalla ministra Malika Bendouda, che ha disposto l’ampliamento del museo e la creazione di uno spazio multimediale dedicato al grande filosofo. L’interesse per l’antica città numida, romana e cristiana beneficia inoltre dell’inserimento, avvenuto nel 2025, degli itinerari augustiniani algerini nella lista indicativa del patrimonio mondiale dell’Unesco.

Dietro l’aumento dei visitatori c’è il piano di rinnovamento urbano del prefetto di Annaba, Abdelkrim Laâmouri, che sta investendo su strade, porto e infrastrutture. Annaba, quarta città del Paese, punta a diventare un faro culturale del Mediterraneo e a fare della propria memoria storica un volano per l’economia.

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