L’opposizione zambiana contro l’insediamento di Hichilema: «Morte della democrazia»

di Tommaso Meo
Hakainde Hichilema

L’opposizione zambiana ha denunciato un deterioramento della democrazia nel Paese e contestato la regolarità delle elezioni che hanno confermato alla presidenza Hakainde Hichilema con il 60,5% dei voti. Il capo di Stato uscente ha giurato ieri per un secondo mandato di cinque anni. Le accuse arrivano mentre il principale rivale di Hichilema, Brian Mundubile, resta detenuto con un’accusa di tradimento.

«Stiamo assistendo alla morte della democrazia in questo Paese. Nulla di simile era mai accaduto qui», ha dichiarato a Radio France Internationale (Rfi) Kapembwa Simbao, ex ministro e presidente di Zambia We Want, una delle formazioni dell’alleanza di opposizione. Secondo Simbao, nella popolazione c’è una forte frustrazione per gli arresti avvenuti dopo le elezioni e per il fatto che diversi esponenti dell’opposizione siano ancora nascosti.

Muhabi Lungu, esponente dell’alleanza di Mundubile, ha definito invece l’insediamento di Hichilema «una farsa» e «l’incoronazione di un imperatore che ha imbrogliato per arrivare al potere», sostenendo che le elezioni non siano state «né libere né eque”» Secondo Lungu, oltre 300 persone sono detenute, mentre il segretario generale dell’alleanza è in fuga e diversi suoi dirigenti non hanno partecipato alla cerimonia.

Mundubile, accreditato di circa il 38% dei voti dai risultati ufficiali, ha respinto l’esito delle presidenziali. Dopo essersi nascosto sostenendo di temere per la propria sicurezza, si è consegnato alle autorità insieme al candidato vicepresidente Makebi Zulu. Entrambi sono detenuti nell’ambito di un procedimento per tradimento e respingono le accuse.

Secondo Rfi, osservatori indipendenti hanno rilevato anomalie nei risultati ufficiali, pur ritenendo che Hichilema abbia superato la soglia del 50% necessaria per vincere le elezioni. Inoltre, i principali tribunali del Paese sono stati chiuso per ragioni di sicurezza nell’ultimo giorno disponibile per presentare ricorsi contro il risultato del voto.

Ad alimentare le tensioni è anche la morte dell’ex ministro e oppositore Mutotwe Kafwaya, ucciso a colpi d’arma da fuoco il 14 agosto durante un’operazione delle forze di sicurezza a Lusaka. Le autorità sostengono che gli agenti abbiano risposto al fuoco, una ricostruzione contestata dall’opposizione. Simbao ha chiesto che siano chiarite le circostanze dell’uccisione.

Hichilema ha prestato giuramento allo Stadio degli eroi nazionali di Lusaka. La cerimonia si è svolta sotto un imponente dispositivo di sicurezza: la polizia aveva dichiarato di avere informazioni su possibili manifestazioni durante l’insediamento. Nel suo discorso, il presidente ha rivolto un appello all’unità nazionale. «Chi ha votato contro di noi non è nostro nemico. È nostro fratello, nostra sorella, sono nostri concittadini”» ha affermato.

Sul piano economico, Hichilema ha indicato come obiettivo del secondo mandato il passaggio dalla stabilizzazione alla crescita. Il governo intende puntare in particolare sui settori minerario, agricolo, turistico ed energetico. Secondo Hichilema, la crescita economica dovrà produrre risultati concreti per la popolazione, dall’istruzione dei bambini alla creazione di posti di lavoro per i giovani laureati e di maggiori opportunità per gli agricoltori.

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