Il giudice istruttore ha concesso la libertà provvisoria ai due reporter francesi Gaël Mocaër e Sebastian Perez Pezzani e al loro collaboratore togolese, arrestati in Togo alla fine di luglio 2026. Il giornale online locale Togo Breaking News ha scritto che per i tre documentaristi è stata revocata la misura della custodia cautelare, anche se il procedimento giudiziario a loro carico resta aperto.
I tre erano impegnati nelle riprese del documentario Les Routes de l’impossible, prodotto dalla società francese Tony Comiti Productions, erano stati fermati il 27 luglio 2026 nel mercato di Matchatom, nella prefettura della Binah, nel nord del Togo. Le autorità locali avevano contestato l’uso di un drone. Il permesso, intestato al solo produttore togolese Komi Mawufemo Védomey, non avrebbe infatti coperto le visite effettuate nelle località di Mango, Guérin-Kouka e Matchatom.
Trasferiti a Lomé con il materiale sequestrato, i tre sono stati formalmente incriminati il 17 agosto per «false dichiarazioni». Il governo ha però sottolineato che la vicenda riguarda esclusivamente il rispetto delle normative amministrative sulle riprese e non il contenuto del lavoro giornalistico o la libertà di stampa. Il procedimento proseguirà ora senza la detenzione degli imputati, in attesa delle decisioni conclusive della magistratura.



