El Niño minaccia 162 milioni di bambini in Africa

di Tommaso Meo
Un bambini cammina nel mezzo di un'alluvione

Oltre 162 milioni di bambini, più di due terzi del totale nell’Africa orientale e meridionale, vivono in aree vulnerabili all’intensificarsi del fenomeno El Niño previsto per il 2026-2027. A lanciare l’allarme è il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef), secondo cui siccità, caldo estremo e gravi inondazioni minacciano alimentazione, salute, istruzione e accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.

«La minaccia di El Niño sta accelerando e i rischi per i bambini sono già evidenti», ha dichiarato la direttrice regionale dell’Unicef per l’Africa orientale e meridionale, Etleva Kadilli, sottolineando che le previsioni lasciano una finestra temporale limitata per intervenire prima che si manifestino gli effetti più gravi.

Secondo le valutazioni dell’Unicef, i rischi riguardano in particolare Gibuti, Eritrea, Etiopia, Kenya, Madagascar, Malawi, Mozambico, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Uganda, Zambia e Zimbabwe. In Somalia, gravi inondazioni potrebbero colpire direttamente fino a 2,5 milioni di persone, mentre in Sud Sudan la combinazione di siccità, caldo estremo e allagamenti localizzati rischia di aggravare insicurezza alimentare e malnutrizione e aumentare il pericolo di epidemie, carestia e sfollamenti.

L’Unicef ha sottolineato che meno dell’1% dell’assistenza umanitaria internazionale è attualmente destinato agli interventi preventivi e ha chiesto finanziamenti urgenti e flessibili per rafforzare i servizi nutrizionali e sanitari, l’accesso all’acqua potabile e le misure necessarie a garantire la continuità dell’istruzione.

Condividi

Altre letture correlate: