Reporter senza frontiere (Rsf) ha espresso preoccupazione per la scomparsa del noto giornalista Moussa Kaka, direttore di Radio Télévision Saraounia ed ex corrispondente di Radio France Internationale (Rfi) in Niger. Kaka non dà notizie di sé dal 31 agosto, quando avrebbe lasciato il suo ufficio per rientrare a casa, senza però farvi ritorno.
«Moussa Kaka è uscito dal suo ufficio a Niamey, la capitale del Paese, il 31 agosto verso le 19:00, per tornare a casa. Non è mai arrivato a destinazione”, riferisce Rsf, precisando che da allora i suoi familiari non sono più riusciti a contattarlo.
Moussa Kaka era stato già arrestato nel novembre 2025 insieme a diversi altri giornalisti con l’accusa di «complicità nella diffusione di documenti tali da turbare l’ordine pubblico», ma era stato poi rilasciato in libertà provvisoria.
Rsf ha chiesto alle autorità nigerine di avviare immediatamente un’indagine per accertare le circostanze della scomparsa e ritrovare il giornalista. L’organizzazione ha sottolineato che il caso desta particolare preoccupazione alla luce delle recenti tensioni politiche e di sicurezza nel Paese.
Come notano i media regionalim in Niger si stanno moltiplicando gli arresti dopo l’ammutinamento che ha scosso la giunta guidata da Abdourahamane Tiani. Sono notizie recenti gli arresti di militari e personalità politiche, tra cui l’ex ministro della Difesa Kalla Moutari.



