Zimbabwe | Gli Usa rinnovano le sanzioni

di Enrico Casale
Emmerson Mnangagwa
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha esteso di un altro anno le sanzioni contro lo Zimbabwe. Secondo Washington, le politiche del governo di Emmerson Mnangagwa continuano a rappresentare «una minaccia insolita e straordinaria» per la politica estera degli Usa.

I funzionari dell’amministrazione Trump hanno annunciato che le sanzioni rimarranno fino a quando il governo di Mnangagwa non modificherà le leggi che limitano la libertà dei media e consentono l’esercizio di una libera opposizione. Le sanzioni si applicheranno a 141 organizzazioni e individui zimbabwani, tra cui Mnangagwa.

Il rinnovo delle sanzioni arriva nonostante le richieste dei leader africani, tra cui il sudafricano Cyril Ramaphosa, di revocare le sanzioni per dare al Paese la possibilità di riprendersi dalla crisi economica. Anche Mnangagwa ha chiesto che vengano revocate le sanzioni contro il partito al potere (Zanu-Pf), le figure militari di spicco e alcune società di proprietà del governo, che sono state imposte durante il governo di Mugabe. Allora gli Stati Uniti avevano accusato il governo dello Zimbabwe e i suoi leader di violare i diritti umani e di indebolire il processo democratico.

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