Tunisia, Saied difende l’accentramento del potere

di claudia
il presidente Kais Saied

Il presidente della Tunisia Kais Saied ha detto che la Tunisia “è uno stato forte” e che “non è in vendita né a ladri né a terroristi”, lanciando un monito contro un possibile “tentativo di far implodere lo Stato dall’interno”. Saied ha rilasciato tali dichiarazioni durante una riunione del Consiglio supremo delle forze armate.

In un video pubblicato dalla presidenza tunisina Saied afferma di essere intenzionato a proteggere il Paese e di lavorare per questo ed ha criticato coloro che parlano di “restrizioni” alla libertà, assicurando che tali critiche sono espresse ancora liberamente nonostante violino la legge tunisina. Saied si riferisce al disagio di molti partiti di opposizione di fronte alla sua decisione di esautorare il Parlamento ed il governo di ogni potere, cosa che dal 25 luglio ha accentrato nelle sue mani molto potere nell’ambito di uno stato d’emergenza volto a garantire la tenuta del Paese.

Gli oppositori “invocano alla disobbedienza mentre sono in libertà” ha detto Saied, aggiungendo che “tutti gli abusi sono stati trattati con grande flessibilità, eppure” gli oppositori “credono che le misure del 25 luglio siano draconiane e incostituzionali”.

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