Sudan – Opposizione sceglie Abdalla Hamdok come primo ministro

di Marco Simoncelli
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Presto il Sudan avrà un nuovo Primo Ministro e si tratterà della prima volta di un premier sudanese non militare in 30 anni. Parliamo dell’economista Abdalla Hamdok che è stato scelto ieri dalla coalizoone d’opposizione sudanese. Il suo nome dovrà essere confermato martedì 20 agosto dal Consiglio Sovrano, il nuovo organo di transizione previsto dall’accordo firmato tra il Consiglio militare di transizione (Tmc) con i leader e rappresentanti del movimento di protesta del Sudan qualche settimana fa.

La scelta dell’Alleanza per la libertà e il cambiamento si è diretta verso un alto funzionario internazionale, come riporta Rfi. Esperto economista di carriera, Abdalla Hamdok ha occupato fino allo scorso anno i posti di Vicesegretario della Commissione economica per l’Africa alle Nazioni Unite ed ha ricoperto incarichi nell’Organizzazione internazionale per il lavoro (OIL) e nella Banca africana di Sviluppo (Afdb).

Stando all’annuncio fatto da fonti dell’opposizione, la scelta di Hamdok è stata unanime. L’aver optato per un economista non è casuale. Proprio i problemi economici come l’aumento del costo della vita hanno fatto scoppiare le proteste della popolazione nel Paese. Hamdok dovrà affrontare una serie di profondi problemi per far ripartire un’economia in forte crisi e rimasta a lungo sbilanciata a favore degli alleati del vecchio presidente Al-Bashir che potrebbero tentare di ostacolare la transizione. Anche la riduzione delle spese, specie quelle militari, e la lotta alla corruzione sarannom di primaria importanza secondo quanto riporta Middle East Eye.

Come previsto dall’accordo il Consiglio Sovrano del Sudan che guiderà la transizione verrà formato domenica e presterà giuramento lunedì, avrà come Premier una persona scelta dall’Alleanza per la libertà e il cambiamento, come stabilito dalla Dichiarazione Costituzionale per la crisi sudanese firmata i primi di agosto.

Secondo quanto riportato dalla Reuters che cita fonti interne, l’alleanza di opposizione sudanese nominerà anche Mohamed Alhafiz Mahmoud come pubblico ministero e Abdelqadir Mohamed Ahmed a capo della magistratura.

Finora le parti hanno concordato che la condivisione del potere durerà 39 mesi. In questo periodo, saranno formati un Consiglio Sovrano, un gabinetto e un organo legislativo. Un generale dirigerà il consiglio per i primi 21 mesi, un civile per i restanti 18. Un primo ministro, nominato dal movimento democratico, dirigerà il gabinetto, ma i ministri della Difesa e degli Interni saranno scelti dai militari.

Sabato l’Alleanza per la libertà e il cambiamento e il Consiglio militare di transizione dovrebbero porre le firme finali sulla dichiarazione costituzionale durante una cerimonia a Khartoum con la partecipazione di diverse personalità internazionali.

Questi passi avanti dalle fasi molto delicate arrivano dopo mesi di disordini politici e proteste che hanno portato alla caduta del dittatore Omar Al-Bashir lo scorso aprile e a un difficile negoziato per un periodo di transizione tra il movimento di protesta e il Consiglio militare di transizione (Tmc), che ha preso il potere subito dopo la caduta di Bashir.

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