Rwanda | Via libera ai turisti, incentivi nei parchi

di Celine Camoin
Gorilla, Rwanda
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Turisti nazionali e internazionali possono tornare a visitare la destinazione Rwanda. L’aeroporto internazionale di Kigali ha riaperto per i voli internazionali, inclusi i voli charter turistici. I voli commerciali erano stati sospesi dal 20 marzo a causa della pandemia di coronavirus.

Per gli amanti del trekking e della natura, significa poter tornare ad avere una chance di incontrare i gorilla di montagna, la principale attrazione turistica del “Paese delle mille colline”.

Con l’intento di incentivare il ritorno dei viaggiatori, possibile dal 17 giugno, è stato scontato il prezzo dell’ingresso al Parco nazionale dei Vulcani, che ospita i grandi primati. Per i ruandesi e per i cittadini dell’Africa orientale residenti in Rwanda, l’ingresso è sceso a 200 dollari. Per gli stranieri residenti in Rwanda il biglietto scontato costa 500 dollari. Pacchetti speciali sono stati creati per i gruppi, le famiglie, le aziende per altri tipologie di tour nei vari parchi nazionali. Meno vantaggioso è il biglietto per i turisti internazionali, che dovranno ancora pagare 1.500 dollari per vivere l’avventura del trekking con i gorilla.

“L’industria del turismo si sta riadattando per creare condizioni sicure per i viaggiatori e per gli operatori. Invitiamo tutti gli amanti dei viaggi e gli esploratori della natura ad approfittare di questa unica opportunità di sperimentare l’avventura e la bellezza che il nostro Paese ha da offrire” ha detto Belise Kariza, responsabile del dipartimento turismo presso il Rwanda development board (Rdb). Sono in vigore nuove linee guida per la sicurezza. Uno degli obblighi per i turisti è esibire un test negativo al covid-19, eseguito al massimo 72 ore prima dell’arrivo.

Il parco nazionale dei Vulcani fa parte della “Virunga conservation area” e confina con il parco nazionale dei Virunga, in Repubblica Democratica del Congo, e con il parco ugandese di Mgahinga. Tutti e tre sono habitat naturale degli ultimi gorilla di montagna.

La natura ruandese dà anche spazio a escursioni finalizzate al bird watching, alla ricerca della scimmia dorata, un altro primate della regione, o ancora alla scalata del vulcano Karisimi, che culmina a 4.507 metri d’altitudine.

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