Nigeria: sdegno per Iniobong Umoren, stuprata e uccisa

di Enrico Casale
Iniobong Umoren
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Lo stupro e l’uccisione di una giovane donna, attirata con l’offerta di un lavoro, sta creando un’ondata di rabbia e indignazione in Nigeria. Il delitto è avvenuto nello Stato di Akwa Ibom. Iniobong Umoren, laureata in Filosofia all’Università di Uyo, capitale dello Stato, era uscita di casa il 29 aprile per sostenere un presunto colloquio di lavoro nella periferia di Uyo.
Il 30 aprile il comando di Polizia ha ricevuto una segnalazione di scomparsa da parte della famiglia, preoccupata dal mancato rientro della ragazza.

Ieri sera, la polizia dello stato di Akwa Ibom ha arrestato Uduak Akpan, un giovane di vent’anni, sospettato del delitto, e rinvenuto il corpo della giovane. I giornali locali riferiscono che Akpan sarebbe uno stupratore seriale, coinvolto in altri delitti anche a scopo rituale.

Il comunicato rilasciato dalla Polizia recita: “Seguendo gli indizi disponibili, gli uomini della Squadra Anti-Rapimento del Comando, guidati dal sovrintendente capo della Polizia, Inengiye Igosi, hanno arrestato l’autore che ha confessato di aver attirato la sua vittima al suo domicilio con il pretesto di darle un lavoro, ma ha finito per aggredirla sessualmente e fisicamente portandola alla morte”.

“Per coprire le sue tracce, l’ha trascinata e seppellita in una fossa poco profonda in un terreno di proprietà del padre”. Il corpo della donna è stato riesumato e depositato presso il Teaching Hospital dell’Università di Uyo, dove sarà effettuata l’autopsia.

Subito dopo la scomparsa, sui social era stato lanciato l’hashtag #FindHinyHumoren. Centinaia di messaggi sono stati condivisi prima con la speranza di ritrovare la ragazza, poi per esprimere la rabbia e l’indignazione per questo delitto.

L’ex presidente del Senato, Bukola Saraki, è stato il primo personaggio pubblico a intervenire, Saraki ha detto di essere devastato dall’uccisione di Iniobong Umoren. “Ho seguito da vicino l’hashtag #FindHinyHumoren negli ultimi due giorni e mi sento devastato al pensiero di una giovane donna, Iniobong Umoren, che si era messa in viaggio solo per trovare un lavoro, sia stata violentata e assassinata”, ha scritto ieri sul suo account Twitter.
“In questo momento particolarmente difficile, le mie preghiere sono per la sua famiglia e per tutti i suoi amici che hanno tenuto alta l’attenzione attorno a questo argomento negli ultimi due giorni. Spero che gli autori di questo atto spregevole siano rapidamente processati e condannati”, ha aggiunto.

Inibehe Effiong, un avvocato per i diritti umani in Nigeria, ha detto che la tragica fine di Iniobong Umoren indica come l’umanità stia perdendo il suo posto nel Paese.
“Nessuno ha il diritto di uccidere un essere umano per piacere o per mostrare un senso di superiorità. Casi come questo giustificano il mantenimento della pena di morte “, ha scritto Effiong su Facebook.
“Chiedo alla polizia nigeriana e al governo dello stato di Akwa Ibom di garantire che le indagini su questo raccapricciante caso di omicidio siano svolte meticolosamente e che tutti i coinvolti siano diligentemente perseguiti”.

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