Les Sauteurs, di M. Siebert, E. Wagner, A.B. Sidibé

di Matteo Merletto
Les Sauteurs
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Per filmare l’inaccessibile comunità di migranti intrappolata sul Monte Gurugu, in Marocco, che sovrasta l’enclave spagnola di Melilla, due registi hanno affidato ad Abou Bakar Sidibé, giovane maliano, una telecamera. Per un anno Sidibé ha filmato migliaia di subsahariani, incuranti dei fallimenti e del dolore, e determinati a scavalcare la barriera di filo spinato e ad affrontare la violenza della polizia per raggiungere l’Europa.

Filmando la propria vita quotidiana, la fame, i sogni, la paura e i tentavi di esorcizzarla, Abou ha realizzato un documentario feroce e poetico, che riflette sul senso di fare cinema in un mondo di frontiere e muri invalicabili.

Info: zalab.org/projects/les-sauteurs

(Simona Cella)

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