Egitto, due figli per famiglia possono bastare

di Enrico Casale
famiglia egiziana
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L’Egitto sta mettendo in campo una politica di forte contenimento demografico. Una politica non dissimile a quella in vigore fino a poco tempo fa in Cina.

Lo riporta il sito del quotidiano egiziano «El Watan» citando Randa Fares, la coordinatrice della campagna «Etnein Kefaya», entrata nel vivo a gennaio con il traino di spot televisivi.

Sono stati più di 206mila i colloqui a domicilio e oltre 320 i seminari dedicati a circa 33mila famiglie realizzati in Egitto il mese scorso nell’ambito della campagna dal titolo «Due bastano» per limitare la preoccupante crescita demografica del Paese.

Visite e seminari sono stati condotti nei dieci governatorati egiziani «più fertili e più poveri», scrive il sito citando anche alcuni rurali meridionali come Luxor e Assuan dove la tradizione islamica frena maggiormente le pratiche anticoncezionali. La sensibilizzazione avviene in collaborazione con 92 ong e 1.400 donne formate a questo scopo, ha precisato la coordinatrice sottolineando che il tasso di crescita demografica in Egitto – dove il 95% della popolazione vive sul 7% del territorio – non corrisponde a quello dell’economia e dell’occupazione.

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