Costa d’Avorio al voto amministrativo

di Raffaele Masto
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Si sono svolte senza incidenti di rilievo ieri le elezioni municipali e regionali in Costa D’Avorio. Ora si attendono i risultati. La maggior parte dei seggi elettorali è stata aperta alle 08:00 e sono stati chiusi alle 18:00. Ad Abidjan, la capitale economica, nel quartiere degli affari di Plateau l’affluenza è stata. La consultazione produrrà l’elezione di 201 sindaci e 31 presidenti di consiglio regionale.

I 22.000 candidati erano principalmente della coalizione di governo, il Raggruppamento degli Houphouetists per la democrazia e la pace, che però si è diviso in agosto. Era composto principalmente del Partito Democratico della Costa d’Avorio (PDCI) dell’ex presidente Henri Konan Bedie e il partito del presidente Alassane Ouattara, il Raggruppamento dei repubblicani (RDR).

Il PDCI è uscito dalla coalizione accusando il partito di Ouattara di volerlo riassorbire per presentare il suo candidato alla presidenza. Il PDCI, che ha sostenuto Ouattara nel 2010 e nel 2015, voleva invece che l’RDR restituisse il favore nel 2020 sostenendo un candidato PDCI. Di conseguenza, le due parti si scontrano in molti comuni

Il campo dell’opposizione dell’ex presidente Laurent Gbagbo è rimasto inamovibile nella posizione di non partecipare al voto. Dopo aver accennato ad una possibile partecipazione per la amnistia e la liberazione di sua moglie Simone Gabgbo, l’ala dura del Fronte popolare ivoriano (FPI), fondato da Laurent Gbagbo, ha ancora una volta invitato a boicottare il voto.

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