Burkina Faso: morte Sankara, incriminato l’ex presidente Compaorè

di Valentina Milani
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Il tribunale militare di Ouagadougou ha deciso di incriminare l’ex presidente Blaise Compaoré, con l’accusa di attentato alla sicurezza dello Stato, concorso in omicidio e occultamento di cadavere nel caso dell’assassinio di Thomas Sankara. Lo riferisce Rfi secondo cui anche Gilbert Diendéré, ex braccio destro di Blaise Compaoré, è sotto processo insieme ad altre 14 persone che dovranno comparire davanti al tribunale.

Allo stesso tempo, il tribunale militare ha ordinato l’arresto di tutti coloro le cui accuse sono state confermate, anche se non è stata ancora fissata la data per il processo. I mandati d’arresto rimangono quindi in vigore anche contro coloro che sono attualmente all’estero, precisa Rfi.

Il team di difesa del generale Gilbert Dienderé aveva cercato di far leva sulla prescrizione motivandola con il fatto che il caso non è stato trattato dai tribunali per decenni. Ma l’eccezione è stata respinta dalla corte.

Sankara, ufficiale militare e rivoluzionario socialista che fu presidente del Burkina Faso dal 1983 al 1987, è passato alla storia come una figura carismatica. Sarebbe stato assassinato dalle truppe guidate da Blaise Compaoré, che assunse la guida dello Stato subito dopo

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