Algeria, solidarietà con giornalista in carcere

di Celine Camoin
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Si stanno moltiplicando le iniziative per la liberazione del giornalista algerino Khaled Drareni, condannato il 10 agosto a tre anni di reclusione.

Alla campagna attiva sui social network, reperibile seguendo l’hashtag #freekhaleddrareni, si aggiungono iniziative sul terreno. Mercoledì, alcuni giornalisti hanno organizzato una manifestazione davanti al carcere di Kolea, mentre un sit-in per la liberazione del collega è stato organizzato a Parigi davanti alla sede del comune.

Drareni, rappresentante di Reporter senza frontiere per l’Algeria, corrispondente da Algeri per l’emittente francese TV5 Monde e fondatore e direttore del portale Casbah Tribune, era in carcere dal 27 marzo.

La sentenza del tribunale di Sidi M’hamed d’Algeri lo rende colpevole di incitamento a un raduno di folla e di attentato all’unità nazionale.

I colleghi e difensori della libertà di stampa condannano questo verdetto. Il giornalista, dicono, non faceva altro che il proprio lavoro per coprire le manifestazioni dello Hirak, il movimento di protesta pacifico per un cambiamento democratico il Algeria.

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