Dal 5 al 7 giugno 2026 al Cinema Nuovo Eden di Brescia torna Afrobrix, il Festival del Cinema Africano e Afrodiscendente promosso da Afrobrix APS. Tre giornate dedicate al cinema afroeuropeo e alle diaspore africane, con anteprime, ospiti internazionali, incontri di pensiero e un evento musicale aperto alla città.
«Afrobrix» spiega Fabrizio Colombo, direttore artistico del festval «racconta un’Europa che esiste già: quella delle sue comunità afrodiscendenti, delle sue diaspore, delle sue nuove generazioni. L’edizione 2026 mette in dialogo grandi opere internazionali, cinematografie del continente africano e culture giovanili urbane, perché raccontare l’afroeuropa significa raccontare anche l’Europa di oggi».
Il festival si apre con la proiezione di Diya, opera prima del regista ciadiano Achille Ronaimou, presentato in Concorso lungometraggi al 43° Torino Film Festival. Il film racconta la storia di Dane, autista di N’Djamena la cui vita tranquilla viene stravolta da un incidente.
La giornata centrale del festival è dedicata all’evento speciale We Were Here – The Untold History of Black Africans in Renaissance Europe del regista italo-ghanese Fred Kudjo Kuwornu. Il documentario, esposto nel Padiglione Centrale della 60ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia curato da Adriano Pedrosa, ricostruisce la presenza strutturale degli africani e degli afrodiscendenti nel Rinascimento europeo, attraverso un viaggio in sei paesi – Italia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi – tra dipinti, sculture e archivi. L’opera è oggi tra i titoli eleggibili per la candidatura agli Oscar 2026 nella categoria Best Documentary Feature. La proiezione a Brescia rappresenta una delle occasioni italiane per vedere il film in sala prima della stagione delle nomination.
A seguire, la proiezione di Malavia, il film diretto da Nunzia De Stefano e prodotto da Matteo Garrone con Archimede e Rai Cinema, distribuito da Fandango. Malavia racconta la storia di Sasà, tredicenne della periferia napoletana che trova nel rap una via di fuga e di riscatto. La colonna sonora è firmata da Speaker Cenzou. La serata proseguirà in città con la Rap Hip Hop Battle, evento musicale all’aperto che porta Afrobrix fuori dalla sala cinematografica, in dialogo ideale con Malavia.
La domenica si aprirà con una selezione dei cortometraggi vincitori delle ultime quattro edizioni del festival – Pema, Appreciation e Café – a cui si aggiunge La Ricreazione, corto dedicato al disagio giovanile e alla questione multietnica.
Il festival si chiuderà in serata con la proiezione del film Fanon, che porta sullo schermo la figura del filosofo e psichiatra martinicano.
Info
- Date: 5–7 giugno 2026
- Sede: Cinema Nuovo Eden, vicolo Sant’Agata 6/A, Brescia
- Eventi off: Rap Hip Hop Battle in città (sabato 6 giugno, sede in definizione)
Programma completo: www.afrobrix.it



