26/09/14 – R.D. Congo – Ituri: militari e caschi blu a caccia di Cobra Matata

di AFRICA
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Ha preso il via l’operazione militare tesa a catturare il ricercatissimo capo milizia Cobra Matata, leader della temuta Forza di resistenza patriottica (Frpi), che tiene in ostaggio l’Ituri, nella provincia Orientale (nord).

“La forza speciale assieme alla brigata di intervento della missione Onu e l’esercito regolare (Fardc) si stanno dispiegando in assetto da combattimento per neutralizzare una volta per tutte Cobra Matata” ha dichiarato all’emittente Radio Okapi il direttore della Missione Onu in Ituri, M’Hand Ladjouzi.

In realtà un’operazione simile era stata lanciata sul terreno lo scorso aprile, coinvolgendo soldati congolesi e caschi blu, ma era stata sospesa dietro richiesta del capo tradizionale di Walendu Bindi per “dare un’ultima possibilità ad un’uscita di crisi negoziata e alla pace”. Il capo tradizionale aveva assicurato che avrebbe ottenuto la resa del capo milizia e dei suoi uomini entro il 10 settembre. Scadenza ormai superata senza alcun risultato.

Una precedente campagna di sensibilizzazione aveva spinto un centinaio di combattenti ad aderire al processo di disarmo, smobilitazione e reinserimento, ma i principali dirigenti del gruppo armato sono ancora nascosti nelle foreste. L’Frpi viene considerata la più grave minaccia alla pace e al rispetto dei diritti umani nel territorio di Irumu, Walendu Bindi e nei villaggi vicini.

“Uccisioni, stupri, distruzioni, furti. Da 15 anni a questa parte la popolazione ha  sofferto fin troppo. Guerre sporadiche e negoziati sporadici non ci hanno ancora permesso di arrivare ad una soluzione pacifica” hanno denunciato esponenti della società civile residenti in zona.

La provincia Orientale, storicamente instabile, confina col Nord Kivu, altro annoso epicentro di violenze causate da decine di gruppi armati, tra cui i ruandesi Fdlr e gli ugandesi Adf-Nalu. – Misna

 

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