Singapore: «No alla vendita di avorio di elefante»

di Enrico Casale

Singapore vieterà la vendita di avorio di elefante a partire dal settembre 2021. L’annuncio è stato fatto dal National Parks Board del Paese. «Le nuove norme prevedono che la vendita di avorio di elefante e prodotti in avorio e l’esposizione pubblica di elefante in avorio e prodotti in avorio a scopo di vendita siano vietate», afferma un portavoce all’agenzia di stampa Reuters. Coloro che violano la nuova legge potrebbero essere incorrere nella pena di un anno di carcere e una multa.

In Asia, soprattutto in Cina e in Vietnam, c’è una grande richiesta di avorio di elefante che viene utilizzato per realizzare ornamenti e nella medicina tradizionale. Singapore è già firmataria della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (Cites), che vieta il commercio internazionale di avorio.

È legale vendere l’avorio localmente se i commercianti provano che è stato importato prima del 1990, ma gli ambientalisti sostengono che l’avorio può essere facilmente fatto passare per materiale antico.

Il mese scorso, Singapore ha sequestrato 8,8 tonnellate di avorio di elefante per un valore di 12,9 milioni di dollari. Si stima che provenga da 300 elefanti della Rd Congo. Secondo Reuters, gli ambientalisti affermano che 100 elefanti africani vengono uccisi ogni giorno dai bracconieri.

Altre letture correlate:

X