A Roma una partita di calcio dell’amicizia tra diplomatici italiani e africani

di Matteo Merletto

Incontro tra la Nazionale Italiana Diplomatici e la selezione “Sons of Africa”, composta da rappresentanti di 15 ambasciate africane a Roma. La vice ministra agli Affari Esteri, Emanuela Del Re: «Momento gioioso che riflette quello che vorremmo vedere nella nostra società».

La diplomazia può essere anche una partita di calcio, un’occasione per rinforzare il dialogo tra l’Italia e l’Africa e approfondire la reciproca conoscenza. È con questo spirito che ieri, 22 maggio, a Roma, la Nazionale Italiana Diplomatici e la selezione “Sons of Africa”, composta da rappresentanti della ambasciate africane a Roma, si sono sfidate in una gara amichevole organizzata dalla Direzione Generale per la Mondializzazione e le questioni globali (DGMO) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con Internationalia, società editrice delle Africa e Affari e Africa, con Eni e con Erreà Sport.

Una partita dell’amicizia che rientra nelle iniziative legate alla Giornata dell’Africa 2019, celebrata ufficialmente oggi alle 15 alla Farnesina. Dopo la consegna alle squadre dei kit di gioco, forniti dall’azienda Erreà Sport, le due squadre si sono sfidate in due tempi da 25 minuti sul campo di calcio a otto del centro sportivo della “Fondazione Cavalieri di Colombo”, impianto che si affaccia sul Foro Italico. Diciotto rappresentanti di 15 Paesi hanno composto la squadra africana: Angola, Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gabon, Ghana, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Nigeria, Repubblica democratica del Congo e Zambia.

A dare il calcio d’inizio è stata la vice ministra agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, che alla fine della partita ha premiato entrambe le formazioni. Hanno vinto i diplomatici italiani 2-1, ma questo conta solo per la cronaca. Dopo la premiazione è stato il momento del “terzo tempo” in stile rugbistico che ha celebrato l’iftar, il pasto serale che interrompe il digiuno quotidiano osservato dai musulmani durante il mese islamico del ramadan.

Le parole della vice ministra Emanuela Del Re: «Iniziative come questa rappresentano un momento gioioso che riflette quello che vorremmo vedere nella nostra società: giocare insieme, divertirsi, conoscersi. Ci auguriamo che queste giornate possano essere di ispirazione anche per le nostre vite».

A capitanare la selezione “Sons of Africa” è stato l’ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto, Hisham Mohamed Moustafa Badr: «È stato un onore partecipare a questa partita in vista della Giornata dell’Africa, che per noi ha un significato speciale perché quest’anno l’Egitto ha la presidenza di turno dell’Unione Africana. Anche momenti come questi servono a favorire la cooperazione e a ribadire quanto è importante crescere insieme». D’accordo Giuseppe Mistretta, direttore centrale per i Paesi dell’Africa subsahariana della DGMO della Farnesina: «È stata una bella giornata, un momento di festa che ha preceduto le celebrazioni ufficiali per la Giornata dell’Africa. Abbiamo ribadito che c’è profonda amicizia tra i nostri popoli».

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