Un bracconiere è stato condannato a 28 anni di carcere in Sudafrica

di Tommaso Meo
rinoceronte-africa

Il tribunale sudafricano di Skukuza ha condannato un uomo di 44 anni a 28 anni di carcere per l’uccisione di due rinoceronti e l’ingresso illegale nel Parco Nazionale Kruger.

I fatti risalgono al 17 gennaio 2017, quando i ranger hanno sorpreso l’uomo e due complici (poi riusciti a fuggire) mentre tagliavano le corna a un secondo rinoceronte, dopo averne già ucciso un primo. L’uomo è stato arrestato sul posto dopo uno scontro a fuoco. Nonostante si sia dichiarato non colpevole, il pubblico ministero ha presentato prove inconfutabili, tra cui test del Dna e analisi balistiche.

Durante il processo l’imputato era stato rilasciato su cauzione ma, come precisato dalla Procura, «mentre era in libertà, è stato arrestato per un altro episodio di bracconaggio», legato all’uccisione di tre rinoceronti nel 2015, il cui processo è ancora in corso.

La Procura ha dichiarato che la sentenza dimostra l’impegno totale contro i criminali che mettono a repentaglio la fauna selvatica, la biodiversità e il turismo.

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