03/06/13 – Gibuti – Ondata di arresti tra l’opposizione

di AFRICA
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Sono circa una quarantina gli oppositori arrestati nelle ultime 72 ore nel piccolo paese del Corno d’Africa, governato con il pugno di ferro da Ismail Omar Guelleh. Lo riferiscono fonti concordanti secondo cui le autorità accusano i partiti di opposizione di aver costituito una “Assemblea nazionale legittima” in aperta polemica con i risultati delle elezioni parlamentari dello scorso febbraio.

Nei giorni scorsi, inoltre, le autorità avevano arrestato Maydaneh Abdallah Okieh, responsabile del sito di informazione ‘La voix de Djibouti’ per aver pubblicato on-line fotografie che mostravano le forze dell’ordine intente a reprimere una manifestazione.

Nel voto di febbraio la coalizione al potere ha ottenuto 55 seggi in parlamento mentre l’opposizione, che grazie a una recente riforma ha fatto per la prima volta il suo ingresso nell’emiciclo, può contare solo su 10 rappresentanti. Nonostante le critiche sollevate nel paese, per gli osservatori elettorali internazionali il voto è stato “democratico e trasparente”. Gibuti ha una popolazione di appena 800.000 abitanti, ma anche un’importanza strategica: collocato all’ingresso del Mar Rosso, l’ex colonia francese ospita l’unica base militare degli Stati Uniti e la più importante della Francia in Africa.  – Misna

 

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