• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Dialoghi sull’Africa 2026
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi (edizioni passate)
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • 100 Afriche – archivio
      • 2026
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • Swahili
    • Wolof
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • ULTIMO NUMERO (5/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • Etiopia (Monti Bale e Harar)
    • Libia
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • Rwanda e Burundi
    • SAO TOME
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • Dialoghi sull’Africa 2026

Edizione del 30/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

AFRICA

AFRICA

    Matares
    CINEMA

    Cinema | “Matares”, la dolorosa favola di Benhadj

    di AFRICA 5 Giugno 2020
    Scritto da AFRICA

    Ambasciatore dell’umanità: questo il premio che il CIR (Consiglio Italiano per i Rifugiati) ha assegnato al regista algerino Rachid Benhadj per il suo film Matares, che sarà possibile vedere on demand dal 15 giugno su Amazon Video, VatiVision, Chili ed e-Cinema.it.

    Matares è il luogo che fa da scenario al film. Tra le magnifiche rovine romane in cui si trova il cimitero un tempo riservato ai figli dei nobili si aggira Mona, 8 anni, che cerca di sopravvivere vendendo ai turisti corone di fiori raccolti tra le rocce. La bimba, originaria della Costa d’Avorio, dopo un penoso viaggio ha raggiunto l’Algeria con la madre mentre il padre è già arrivato al di là del Mediterraneo, con la speranza che la famiglia possa presto raggiungerlo. Mona è cristiana credente e all’inizio del film si sente la sua voce fuori campo dare una personalissima interpretazione della Bibbia, chiaramente metaforica: «C’era una volta un uomo che si chiamava Adamo. Lui ed Eva vivevano in paradiso, avevano tutto ciò che desideravano, ma un giorno fece una stupidaggine bella grossa. Credo che avesse rubato una mela. Quando Dio venne a saperlo si arrabbiò e cacciò entrambi dal paradiso. Sulla terra la vita non era facile. Adamo ed Eva dovevano lavorare per poter vivere. Ma un giorno Adamo fu costretto a lasciare la sua Africa, sua moglie e anche i suoi bambini. Andò altrove per trovare qualcosa da mangiare. Cercò per interi giorni ma non trovò cibo per la sua famiglia. Decise di riposarsi, dopo di che si rimise in viaggio».

    In una grotta, sotto le rovine, la bimba ha creato una cappella segreta, dove accende candele di fronte a un piccolo crocifisso realizzato con due rametti. Ha paura di essere punita se non riporta il suo gruzzolo quotidiano al losco individuo che la sfrutta e al suo Gesù confida tutte le difficoltà e affida le sue preghiere. Un giorno incontra Said, algerino e musulmano, e i due bambini, di diversa nazionalità e religione, entrano in conflitto. Said la insulta, aggressivo, perché vede minacciato il suo campo di lavoro. La insegue fino a scoprire il suo rifugio, ma la piccola gli tiene testa e a poco a poco, accomunati dalle angherie e dalla violenza sessuale del loro “capo”, fanno amicizia e riescono a liberarsi dall’oppressione. Le due personalità dei bambini sono forti, ma arrivano ad integrarsi e il loro legame diviene tenero e solido. Insieme riscoprono la gioia del gioco. Finché un giorno Said scopre che la sua amica è sparita. E purtroppo qui la fiction diviene realtà, perché la bimba (Dorian Yohoo), che nel film interpreta sé stessa con una bravura eccezionale, è davvero scomparsa con la madre.

    Alla fine, prima dei titoli di coda, si può leggere: «Il film si ispira alla storia dei 13mila emigranti africani espulsi dal territorio algerino negli ultimi due anni. La piccola Mona e sua mamma hanno fatto parte di un gruppo di donne e bambini che sono stati espulsi e abbandonati senz’acqua né cibo al sud del Sahara. Tra gli altri rifugiati africani che hanno partecipato a questo film, alcuni hanno pagato con la vita il loro sogno e riposano nel fondo del Mediterraneo. I più fortunati, malgrado abbiano visto la costa italiana, si sono visti rifiutare l’entrata».

    Il messaggio, fortissimo e di dolorosa attualità, sollecita il pubblico con domande inquietanti. Ho visto in anteprima il film al Festival di Roma in una sala gremita di alunni delle scuole che hanno partecipato alla vicenda dei due protagonisti commuovendosi, ridendo, applaudendo quando il cattivo veniva punito. Matares dovrebbe essere proiettato in tutte le classi, perché i ragazzi possano recepire il messaggio ecumenico di pace e di accoglienza. Il regista sostiene di averlo girato soprattutto per loro. Rachid, infatti, infatti non è solo “ambasciatore di umanità” per questo film. Lo è da sempre. Lo è dal suo primo lungometraggio Louss – Rosa di sabbia, selezionato al Festival di Cannes nel 1989, dove lo incontrai la prima volta, che racconta di un disabile pieno di energia e di voglia di vivere. Fui subito colpita dalla sua estrema sensibilità e dolcezza e fui felice, anni dopo, di poter collaborare con lui, perché la sua bravura di regista si accompagna alla sua scelta di stare sempre dalla parte dei più deboli: le donne, i bambini. Per citarne un altro, Mirka, del 2000, di cui ha voluto scrivere le lodi anche il cardinale Poupard, è la storia di un bambino nato da uno stupro etnico, che cerca di ritrovare la madre. Seppure pluripremiato in grandi festival internazionali, Rachid non si è mai montato la testa e continua a regalarci sogni girando i suoi film, poiché è profondamente convinto che il cinema debba contribuire a cambiare il mondo.

    (Annamaria Gallone)

    Condividi
    5 Giugno 2020 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOCIETÀ

    La storia infinita della musica senegalese

    di AFRICA 5 Giugno 2020
    5 Giugno 2020

    Dire musica in Senegal è come dire riso con pesce, il piatto nazionale. Qualcosa a cui ci si abitua fin da bambini. Qui anche nelle situazioni più serie o a …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mali, ennesime stragi

    di AFRICA 5 Giugno 2020
    5 Giugno 2020

    Secondo quanto riportato dalle autorità, dei sospetti estremisti islamici hanno ucciso 27 persone, bruciandone vive alcune, in una serie di attacchi condotti tra martedì e mercoledì sera in tre villaggi …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • AFRICA TV - VIDEOANTROPOLIS - Marco AimeSOCIETÀ

    Le radici del razzismo spiegate da Marco Aime

    di AFRICA 5 Giugno 2020
    5 Giugno 2020

    I drammatici eventi avvenuti negli Stati Uniti riportano all’attualità il dibattito su questioni come l’odio razziale  e il concetto di “razza”.  Nonostante sia stato dimostrato quanto tale categoria sia priva …

    4 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Senegal, si torna a volare

    di AFRICA 5 Giugno 2020
    5 Giugno 2020

    Il Senegal è pronto a ripartire. Nonostante l’emergenza sanitaria del Paese non possa ancora dirsi archiviata (ad oggi i casi di coronavirus confermati sono 4021, per lo più concentrati nell’area …

    2 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, stupri in aumento

    di AFRICA 4 Giugno 2020
    4 Giugno 2020

    Stando a quanto riferisce l’emittente privata Walta TV, le autorità dell’Etiopia hanno riferito che oltre 100 ragazze sono state stuprate e curate nella capitale, Addis Abeba, sin dall’inizio della pandemia …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Cosa si nasconde dietro il business del palissandro

    di AFRICA 4 Giugno 2020
    4 Giugno 2020

    Un nuovo rapporto dell’Agenzia di indagine ambientale con sede negli Stati Uniti ha rivelato che le autorità gambiane hanno sistematicamente violato il divieto di esportazione del palissandro. Nel rapporto, intitolato …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SAPORI

    Ugali, la polenta africana

    di AFRICA 4 Giugno 2020
    4 Giugno 2020

    Oggi Sapori d’Africa vi presenterà la ricetta dell’ugali, uno degli alimenti base per molte popolazioni dell’Africa orientale e meridionale. Consumato soprattutto in Kenya e Tanzania, ritroviamo infatti l’ugali (in lingua …

    1 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CulturaSOCIETÀ

    TOAfrica summer school ai nastri di partenza

    di AFRICA 3 Giugno 2020
    3 Giugno 2020

    Sarà un’edizione della TOAfrica Summer School decisamente particolare quella ormai alla porte. Quest’anno infatti, a causa della pandemia, il corso si terrà esclusivamente online. Come riporta il sito di TOAfrica, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    I vescovi: «Il debito africano va cancellato»

    di AFRICA 3 Giugno 2020
    3 Giugno 2020

    Di fronte alla pandemia di Covid-19 che ha già avuto pesanti conseguenze non solo sanitarie ma soprattutto sociali, i vescovi cattolici del Simposio delle Conferenze episcopali dell’Africa e del Madagascar …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Etiopia, massacro di elefanti

    di AFRICA 3 Giugno 2020
    3 Giugno 2020

    Sei elefanti sono stati uccisi in un solo giorno nel Parco Nazionale di Mago, nel sud dell’Etiopia. Il direttore del parco, Ganabu Balmy, ha descritto l’incidente come «un massacro», spiegando …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ArteIN VETRINA

    I primi 40 anni della October Gallery

    di AFRICA 1 Giugno 2020
    1 Giugno 2020

    Quarant’anni fa apriva i battenti a Londra uno spazio artistico con una mission rivoluzionaria: ospitare interconnessioni creative d’avanguardia, di tutti i generi e da tutti i continenti, ma in particolare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Covid-19 | Ghana, si riparte: ecco le nuove norme

    di AFRICA 1 Giugno 2020
    1 Giugno 2020

    Il presidente del Ghana Nana Akufo-Addo ha annunciato alcune misure per allentare le restrizioni agli incontri pubblici. Secondo le nuove direttive, le funzioni religiose e le preghiere musulmane possono aver …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nigeria | La paura del virus mette in fuga i medici

    di AFRICA 1 Giugno 2020
    1 Giugno 2020

    Sempre più nigeriani stanno morendo perché non ricevono cure ospedaliere. Lo ha detto il capo della task force del Paese contro il Covid-19, Boss Mustapha, durante un incontro con i media, sottolineando come sia …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CINEMA

    Cinema | Muhande trionfa al Fine Cuts

    di AFRICA 1 Giugno 2020
    1 Giugno 2020

    Maliyamungu Muhande ha vinto la 41a edizione del festival Fine Cuts grazie al suo cortometraggio documentario Nine Days A Week. Il festival studentesco, organizzato ogni anno dalla prestigiosa università The New …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 60
  • 61
  • 62
  • 63
  • 64
  • …
  • 617

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Almeno 80 persone sono state rapite in Nigeria nel fine settimana

    30 Settembre 2026
  • La solidarietà che resiste alla guerra in Sudan

    30 Settembre 2026
  • Il Burkina Faso ha inaugurato la sua prima raffineria d’oro

    30 Settembre 2026
  • Orgoglio arcobaleno

    29 Settembre 2026
  • Il presentatore della TV ugandese Edward Rukidi Kijanangoma è stato incoronato re di Tooro

    29 Settembre 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 30/09/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl