Almeno 80 persone sono state rapite in Nigeria nel fine settimana

di Tommaso Meo
Nigeria forza anti boko haram

Sono almeno 80 le persone sequestrate da bande armate nel fine settimana nel nord della Nigeria. Le vittime, donne e bambini provenienti da comunità rurali, sono state rapite da gruppi criminali, che i media nigeriani descrivono come banditi, in due attacchi sepatai negli stati del Niger e di Zamfara.

Questi villaggi, luoghi molto isolati, sono regolarmente bersaglio di attacchi, nonostante le operazioni di sicurezza messe in atto dalle autorità nigeriane.

Il primo attacco è avvenuto sabato nella comunità rurale di Rimi, nello Stato del Niger: il gruppo armato ha seminato il terrore nella zona e, secondo quanto riportato da fonti di sicurezza citate da Afp, diverse decine di persone sono state rapite e portate nella vicina foresta di Ma’undu. La maggior parte di loro erano donne. Il giorno seguente, un altro attacco a Maigama Maraike e in altri villaggi limitrofi, nel vicino stato di Zamfara, ha causato morti e molte donne e bambini sono stati rapiti.

Secondo diversi testimoni oculari citati da Afp, i banditi avrebbero agito per rappresaglia dopo che diversi membri della loro comunità sono stati uccisi dalle milizie locali. Tra luglio 2025 e giugno 2026, la società di consulenza Sbm intelligence stima che siano stati pagati quasi 7,78 miliardi di naira, pari a 5,1 milioni di euro, per il rilascio di ostaggi.

Condividi

Altre letture correlate: