Francia – Due ex sindaci ruandesi condannati all’ergastolo per il genocidio dei tutsi

di Enrico Casale
genocidio in ruanda

Ieri, 6 luglio, due ex sindaci ruandesi sono stati condannati all’ergastolo da un tribunale francese per il loro coinvolgimento nel genocidio dei tutsi nel loro villaggio Kabarondo, in Ruanda orientale, nell’aprile 1994. Il processoĀ ĆØĀ durato due mesiĀ e la sentenza ĆØ definitaĀ Ā«storicaĀ» .Ā Ottaviano Ngenzi, 58 anni, e Tito Barahira, 65, sono stati giudicatiĀ colpevoli di Ā«crimini contro l’umanitĆ Ā» e Ā«genocidio» perĀ Ā«pratica diffusa e sistematica di esecuzioni sommarie» nell’ambito di un Ā«piano concertato mirante alla distruzione» del gruppo etnico tutsi.Ā Questa ĆØ la seconda, ma più severa, pena comminata in Francia in relazione ai massacri del 1994 in Ruanda. Nel 2014, l’ex capitano dell’esercito Pascal Simbikangwa era stato condannato a 25 anni di reclusione per genocidio e complicitĆ  in crimini contro l’umanitĆ .
(07/07/2016 Fonte: Le Figaro)

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