Libia – Al Sarraj: «Immigrazione, aiutateci»

di Enrico Casale
Accordo sui migranti a Parigi: una vergogna Europea

La Libia ha investito molto nel miglioramento dei centri di accoglienza, ma l’Europa  deve sostenerci. Il peso dei flussi migratori non può gravare solo sulla Libia e sull’Italia. Ad affermarlo è il premier libico Fayez al-Sarraj, in un’intervista esclusiva rilasciata al Tg1. «Il numero dei migranti che vanno verso l’Italia e verso l’Europa è diminuito – ha ammesso -, ma quelli che restano qui sono aumentati. La situazione nei centri migranti in Libia è catastrofica. Noi abbiamo investito tante risorse per aiutare questa gente ma il peso non può ricadere solo sulle nostre spalle e su quelle dell’Italia. Devono intervenire anche gli altri Paesi europei. Bisogna aiutare questa gente nelle loro nazioni, sostenere il loro sviluppo».

Il premier di Tripoli ha poi toccato la delicata questione del terrorismo. «Bisogna ammetterlo: è molto probabile che possano esserci terroristi a bordo dei barconi dei migranti. Bisogna quindi stare in guardia». Secondo il premier però il terrorismo minaccia non solo l’Europa, ma anche la Libia: «Molti terroristi restano in Libia mescolati tra gli immigrati. Lavorano nella clandestinità continuando a destabilizzare il Paese. Anche in questo caso ci serve il sostegno dell’Europa per debellare questo fenomeno»

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