Rd Congo – Bensouda: «Polveriera Kasai»

di Enrico Casale
Fatou Bensouda
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Fatou Bensouda,  procuratore generale della Corte penale internazionale, chiudendo la sua visita di tre giorni nella Rd Congo, ha dichiarato di essere «molto preoccupata» per la situazione in Kasai. Durante la sua permanenza ha incontrato il presidente Joseph Kabila, i ministri della Giustizia e della Difesa, i membri della società civile, le confessioni religiose e l’opposizione politica. Al centro di questi incontri, la violenza che imperversa nelle cinque province del Kasai, ma anche in Kivu e a Kinshasa.

In vista delle elezioni, la Corte penale internazionale (CPI) ha messo in guardia gli attori politici: «devono astenersi da atti di violenza. Dobbiamo fare tutto per prevenire ed evitare qualsiasi comportamento di violenza criminale». Secondo lei, «è imperativo che qualsiasi azione, in tutto il Paese, indipendentemente dall’autore, dalla natura o dalla forma, avvenga con moderazione e senso di responsabilità».

Il procuratore generale ha anche affermato che desidera che la Rd Congo continui a lavorare a stretto contatto con la Corte penale internazionale, per intervenire in casi di violazione dei diritti umani.

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