La nazionale di calcio femminile camerunese trionfa alla Can

di claudia

Dal presidente camerunese Paul Biya al leader dell’opposizione Maurice Kamto, dal campione mondiale di Mma Francis Ngannou al portiere internazionale Anfré Onana, dai tifosi ai semplici cittadini camerunesi, tutti celebrano con orgoglio la vittoria della nazionale calcistica femminile camerunese alla Coppa d’Africa femminile Marocco 2026.

«Storica! La nazionale femminile camerunese ha coronato la sua incredibile cavalcata nella Can con una prestazione memorabile domenica sera», esulta la Fecafoot, la federazione nazionale guidata da Samuel Eto’o, al quale numerosi analisti hanno attribuito un ruolo importante in questa vittoria.

Affrontando il Malawi in finale allo stadio Moulay El Hassan di Rabat, le Leonesse Indomabili hanno offerto una prestazione magistrale, vincendo 3-0 e conquistando il primo titolo di Coppa d’Africa femminile nella storia del Camerun. La partita si è decisa nel primo tempo. Marie Gisèle Ngah Manga ha segnato una doppietta (20′, 45+3′), mentre Naomi Eto’o ha realizzato un gol spettacolare al 30′. Nella ripresa, Gabrielle Aboudi Onguene e le sue compagne hanno controllato perfettamente il gioco, creando al contempo diverse altre occasioni da gol.

«Che percorso! Qualificatesi per la finale prima ancora dell’inizio della competizione, le Leonesse hanno sconfitto le favorite del torneo: Ghana, Nigeria (campionesse in carica) e Marocco (Paese ospitante), prima di dominare il Malawi in finale e conquistare il titolo di campionesse africane», scrive la Fecafoot nel suo comunicato.

Questo trionfo è stato coronato anche da diversi premi individuali: Marie Gisèle Ngah Manga è stata eletta migliore giocatrice della finale, Monique Ngock migliore giocatrice del torneo, la portiere Michaley Bihina premiata per le sue 4 partite senza subire gol.

Da Ginevra, dove soggiorna dal oltre due mesi non senza alimentare polemiche, il capo dello Stato, il 93enne Biya, ha mandato un messaggio che onora le “valorose e intrepide Leonesse indomabili” per la performance ben eseguita.

Maurice Kamto, presidente del Movimento per la rinascita del Camerun (Mrc), ha espresso la sua ammirazione per il coraggio e la determinazione dei giocatori della coach Valentine Nguele, sottolineando che hanno «fatto vibrare un intero popolo». Il portiere della nazionale André Onana ha inviato in rete un vibrante omaggio alle campionesse, definendole «regine della savana e regine dell’Africa». Il pugile camerunese Francis Ngannou ha reso omaggio alle «prestazioni eccezionali» delle leonesse che, secondo lui, hanno mostrato «coraggio, costanza e determinazione durante tutta la competizione», secondo ActuCameroun.

Condividi

Altre letture correlate: