Naufragio sul lago Kariba in Zimbabwe, si aggrava il bilancio delle vittime

di claudia

Il servizio di polizia nazionale dello Zimbabwe ha dichiarato ieri in un post su X che il bilancio delle vittime di un incidente in barca sul lago Kariba l’11 agosto è salito a 84 dopo il ritrovamento di altri corpi, mentre “le operazioni di ricerca continuano per cercare di trovare le vittime disperse”.

Il traghetto passeggeri sovraccarico, gestito dall’Agenzia governativa per lo sviluppo delle infrastrutture rurali (Rida), si è capovolto martedì in acque agitate: un incidente raro sul vasto lago al confine con lo Zambia, e uno dei più mortali del suo genere nella storia del Paese.

Secondo le autorità, il traghetto era autorizzato a trasportare 90 persone, ma al momento della tragedia a bordo si trovavano 114 adulti, cinque membri dell’equipaggio e un numero imprecisato di bambini. Mercoledì, i funzionari della protezione civile hanno comunicato di aver tratto in salvo 77 persone. Aggiungendo a queste gli 80 corpi recuperati finora, si potrebbe ipotizzare che la nave trasportasse almeno 157 persone.

Le autorità non hanno specificato quanti bambini fossero tra le vittime.

Il traghetto rappresenta un collegamento vitale tra le comunità rurali che vivevano intorno al lago e la città di Kariba, situata a quasi 280 chilometri a nord-ovest della capitale, Harare. La maggior parte dei passeggeri dell’imbarcazione erano abitanti dei villaggi e pescivendoli che vivevano intorno al lago Kariba, molti dei quali provenienti dal campo di pescatori di Chalala.

Un sopravvissuto ha raccontato ai giornalisti dell’Afp che i passeggeri avevano espresso al capitano le loro preoccupazioni riguardo al mare mosso e all’evidente sovraccarico dell’imbarcazione, ma lui li aveva ignorati. «Prendo questo traghetto da più di cinque anni, ma questa volta è stato diverso. C’erano tantissimi fusti di gasolio, cibo e altri bagagli a bordo», ha detto il sopravvissuto, originario del villaggio di Mola.

Secondo i media locali, centinaia di persone si sono riversate nell’ospedale distrettuale di Kariba durante il fine settimana, mettendosi in coda per identificare i corpi dei propri cari.

Il lago Kariba è il lago artificiale più grande del mondo per volume.

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