L’Etiopia si prepara a ritirare 3.000 soldati dalla Somalia nelle prossime settimane, per ridistribuirli nelle regioni settentrionali del Paese dove si sono riaccesi i combattimenti tra le forze federali e gruppi armati dell’opposizione. Lo riferisce Shabelle Media, citando fonti a conoscenza dei piani, secondo cui il ritiro potrebbe iniziare già nei prossimi giorni. Il governo somalo, tuttavia, ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da Addis Abeba.
Non è chiaro se il piano riguardi le truppe etiopi impegnate nella missione di sostegno e stabilizzazione dell’Unione Africana in Somalia (Aussom), quelle dispiegate sulla base di accordi bilaterali tra Addis Abeba e Mogadiscio o entrambe.
L’Etiopia mantiene migliaia di militari in Somalia ed è uno dei principali partner di sicurezza del governo somalo nella lotta contro al-Shabaab. A settembre l’Unione Africana aveva annunciato una rotazione del contingente etiope nel settore 4 di Aussom, confermando la continuità della presenza militare di Addis Abeba nel Paese.
Secondo le informazioni riportate da Bloomberg, oltre 3.000 militari potrebbero essere ritirati dalle regioni di Bay e Bakool, nello Stato del Sud-Ovest, e trasferiti nelle aree di Tigray, Amhara e Afar, dove nell’ultima settimana si sono intensificati gli scontri. Un ritiro significativo rischierebbe di creare un vuoto di sicurezza lungo la frontiera tra Somalia ed Etiopia, in una fase in cui le forze somale e i loro partner combattono ancora al-Shabaab, gruppo jihadista affiliato ad al-Qaeda.
L’eventuale ridislocazione ricorderebbe una decisione già adottata da Addis Abeba nel 2020, quando, durante la guerra in Tigray, migliaia di soldati etiopi furono richiamati dalla Somalia per partecipare alle operazioni militari nel nord del Paese. La nuova crisi etiope è riesplosa a quattro anni dall’accordo di pace del novembre 2022 che aveva posto fine a due anni di guerra tra il governo federale e il Tplf (Fronte popolare di liberazione del Tigray).
La possibile riduzione della presenza etiope arriva inoltre in una fase delicata per la sicurezza somala. Le forze etiopi rappresentano da anni una componente importante delle operazioni contro al-Shabaab e sono presenti in diverse aree del centro e del sud del Paese.
Un rapporto dell’International Crisis Group ha recentemente sottolineato che le forze di sicurezza somale non sono ancora in grado di assumere rapidamente tutte le responsabilità attualmente svolte dalla missione dell’Unione Africana.



