• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PROSSIMO NUMERO (4/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”

Edizione del 22/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero

TAXI BROUSSE

Territorio e urbanizzazione a cura di Federico Monica

    FOCUSTAXI BROUSSE

    La spietata guerra contro i piccoli commercianti

    di AFRICA 19 Settembre 2020
    Scritto da AFRICA

    La guerra ai mercati di strada è aperta. Sempre più città africane stanno iniziando a perseguire politiche restrittive verso i piccoli commercianti (i famosi petty traders, o petit vendeurs) che affollano le strade centrali o le grandi arterie di comunicazione vendendo qualsiasi cosa. Persone il cui “negozio” non è altro che un vassoio in equilibrio sulla testa, pronto ad avvicinarsi ai finestrini dei taxi perennemente fermi nel traffico congestionato o ovunque ci sia una piccola folla. Rischiano di subire la stessa sorte anche le bancarelle improvvisate lungo i marciapiedi o le strade: carriole stracolme di ortaggi, ombrelloni improbabili sotto cui vengono stipati prodotti agricoli o paccottiglia cinese, sgabelli con impilate baguette o cesti di carbone. La pandemia di covid-19 ha sospinto ulteriormente questa tendenza, dal momento che il commercio informale è stato indicato da subito come attività ad alto rischio di contagio in quanto poco controllabile. Il tentativo di razionalizzare il settore in realtà non è certo nuovo, città come Nairobi, Dakar o Lusaka alternano da almeno vent’anni proclami altisonanti, parziali tentativi di sgombero o rilocalizzazione a repentini ripensamenti, specie in periodo elettorale. La sfida sembra essere innanzitutto sociale: la crescente middle-class preme affinché le città siano liberate dal commercio di strada, sognando un traffico più scorrevole, strade e marciapiedi meno congestionati e città “pulite”; un modello all’occidentale che fa sempre più presa fra una classe media di giorno in giorno più influente. Dall’altra parte della barricata stanno le tantissime persone che vivono grazie all’economia informale di cui il commercio di strada è sicuramente la voce più importante; una categoria tutt’altro che subalterna, spesso rappresentata da associazioni o leader agguerriti e in grado di indirizzare un buon pacchetto di voti. Una lotta fra classi sociali che al momento sembra non avere vincitori in nessuna città del continente e che la politica cerca di gestire a proprio vantaggio come accaduto a Lusaka, dove le confische di merci e stalli ai commercianti non autorizzati imposte durante l’epidemia di colera del 2017 sono state sospese nel 2019, proprio alla vigilia delle elezioni. Al di là delle questioni politiche il tema coinvolge l’idea di città e società che si vuole perseguire: spesso dietro la richiesta di un maggiore decoro urbano si cela il desiderio di rendere “esclusive” le città, rendendo invisibili alcune attività e relegando le classi subalterne fuori dal perimetro riservato alle élite. Il rischio è quello di ripetere un errore antico, che porta a identificare le città con un semplice spazio fisico fatto di architetture e infrastrutture, in cui il decoro è dato dalla pulizia, dall’ordine, dall’efficienza e da una presunta modernità di vetri a specchio e condizionatori in bella vista. Ma come abbiamo raccontato nell’articolo sui centri urbani africani al tempo del Covid-19 le città non sono fatte da una serie di spazi ma sono soprattutto fatte da persone che le vivono e che grazie alle loro molteplici attività le animano e le rendono uniche. Come il suk nelle città arabe o mediterranee il mercato di strada è uno degli elementi fondanti dello spazio urbano in molte città africane, rimuoverlo in nome di un presunto decoro non può fare altro che snaturarne l’essenza più profonda e vitale. 

    (Federico Monica, autore dell’articolo, sarà relatore del seminario, organizzato dalla rivista Africa, “L’Africa delle città”. Per info e prenotazioni, clicca qui)

    Condividi
    19 Settembre 2020 0 commentI
    4 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSTAXI BROUSSE

    Sierra Leone | É crollato un ponte a Freetown

    di AFRICA 18 Settembre 2020
    18 Settembre 2020

    La città di Freetown continua a soffrire disagi legati alle sue infrastrutture. Nel pomeriggio è crollato il ponte di Savage street, situato su una delle strade principali della città.Situato a …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Le virtù miracolose dell’economia informale

    di AFRICA 6 Settembre 2020
    6 Settembre 2020

    (Federico Monica, autore dell’articolo, sarà relatore del seminario, organizzato dalla rivista Africa, “L’Africa delle città”. Per info e prenotazioni, clicca qui) Condividi

    7 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSTAXI BROUSSE

    Senegal | Akon City al nastro di partenza

    di Stefania Ragusa 3 Settembre 2020
    3 Settembre 2020

    Posta la prima pietra della città afrofuturista immaginata dal cantante e produttore senegalese

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Quel mondo caotico e vitale chiamato sprawl

    di AFRICA 30 Agosto 2020
    30 Agosto 2020

    Mai sentito parlare di sprawl? Forse no, eppure tutti ne hanno avuto la percezione, specialmente entrando o uscendo da molte città. Il significato letterale della parola è distendersi o sdraiarsi, ma …

    3 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Le metropoli africane, fra retaggi coloniali e innovazione

    di AFRICA 23 Agosto 2020
    23 Agosto 2020

    Ci sono città in Africa? Addirittura grattacieli? Le reazioni innocenti che diverse persone hanno nello scoprire il mio “mestiere” di urbanista specializzato sugli insediamenti nel continente africano testimoniano quanto il …

    6 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Kenya. La fattoria nello slum

    di Marco Trovato 19 Agosto 2020
    19 Agosto 2020

    Nel bel mezzo di una baraccopoli, allevano polli e capre, coltivano frutta e verdura. Sono i giovani di Huruma, impegnati a trasformare un inferno di lamiere in una realtà produttiva …

    2 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Un’altra Korogocho è ancora possibile

    di AFRICA 26 Luglio 2020
    26 Luglio 2020

    Il nome, reso celebre da un missionario, di questo slum di Nairobi ha catalizzato l’attenzione di società civile e istituzioni, in Kenya e in Italia. Nel 2008 sembrava poter essere …

    5 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Le mutilate città africane nei giorni del lockdown

    di AFRICA 16 Luglio 2020
    16 Luglio 2020

    Fra le tantissime cose che la pandemia di Covid-19 ci ha permesso di scoprire una mi ha colpito particolarmente: le immagini di alcune città africane durante il lockdown, completamente svuotate …

    8 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUSTAXI BROUSSE

    Zimbabwe, il giorno in cui sparirono i poveri

    di AFRICA 4 Luglio 2020
    4 Luglio 2020

    La morte di Robert Mugabe lo scorso settembre ha riacceso le polemiche mai sopite sulla sua controversa figura: eroe della lotta anticoloniale e simbolo dell’antirazzismo o despota sanguinario? In questi giorni …

    7 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 4
  • 5
  • 6

NUMERO DI MAGGIO-GIUGNO

NUMERO DI LUGLIO-AGOSTO

DA NON PERDERE

PROMOZIONE

PROMOZIONE

RIMANI INFORMATO CON LA RIVISTA AFRICA

NOLEGGIA LA MOSTRA FOTOGRAFICA

I VIAGGI DI AFRICA

I SEMINARI DI AFRICA IN VIDEO

AFRICA SOCIAL CLUB

DOVE ACQUISTARE AFRICA

APPELLO AI LETTORI

Ricorrenze

Mese

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • In Mozambico arriva la patente a punti

    22 Giugno 2026
  • Il paradosso africano degli sprechi alimentari

    22 Giugno 2026
  • Dall’Etiopia arriva Zufan, eroina a fumetti afrofuturista e anticolonialista

    22 Giugno 2026
  • Agadez, la “Lampedusa del deserto” che ha sete di pace

    21 Giugno 2026
  • Asanka, cosa bolle in pentola a Brescia

    21 Giugno 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 22/06/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

X