Angola, corte inglese congela 733 milioni a Isabel dos Santos

di claudia
isabel dos santos

Isabel dos Santos, miliardaria angolana e figura di spicco dell’élite finanziaria africana, è stata colpita da un blocco dei suoi beni nel Regno Unito del valore di 580 milioni di sterline, pari a 733 milioni di dollari. Lo riferisce l’emittente inglese Bbc, precisando che la decisione è stata presa dopo una battaglia legale alla High Court di Londra, dove la società di telecomunicazioni angolana Unitel ha intentato una causa contro Dos Santos.

Unitel cerca un risarcimento di 733 milioni di dollari derivante dalle decisioni finanziarie di Dos Santos durante il suo mandato come direttrice della società. La causa riguarda prestiti effettuati nel 2012 e nel 2013 da Unitel a un’altra società, Unitel International Holdings (UIH), di proprietà di Dos Santos.

Dos Santos, figlia dell’ex presidente angolano José Eduardo dos Santos, ha respinto le accuse, definendo il caso una “vendetta politica”. La miliardaria è stata precedentemente oggetto di accuse di arricchimento personale attraverso la corruzione e lo sfruttamento delle risorse in Angola, affermazioni che ha sempre negato.

La sentenza della High Court, emessa il 20 dicembre, concede a Unitel un blocco globale dei beni di Dos Santos, comprendenti proprietà nel Regno Unito del valore di circa 33,5 milioni di sterline e proprietà del valore di 95 milioni di dollari a Monaco e Dubai.

Dos Santos, che viveva a Londra fino al 2020, ha dichiarato che l’ordine di blocco va interpretato alla luce delle tensioni politiche in Angola, derivanti dai suoi sforzi per combattere la corruzione durante il suo periodo di gestione della compagnia petrolifera statale del paese.

L’ex presidente José Eduardo dos Santos governò l’Angola per 38 anni fino alle dimissioni nel 2017. Il suo successore, João Lourenço, ha avviato processi contro vari membri della famiglia Dos Santos su diverse accuse, in un contesto di cambiamenti politici e giuridici in Angola. 

Condividi

Altre letture correlate: